Think Pink a Porto Recanati, dove
la notte diventa anche "più rosa"

Think Pink a Porto Recanati
dove la notte
diventa anche "più rosa"
di Lucilla Niccolini
Rosa, come la madreperla e le guance d’un bambino, come fiori di oleandro e branchie di pesce fresco, come il tramonto. Si fa rosa, la notte di Porto Recanati, sabato 30 giugno. Anzi, “più rosa”. Dalla centrale piazza Brancondi alla Pineta Volpini, dalla spiaggia alla piazza Raffaello, lungo il viale alberato dello shopping, tutta la città si colora di rosa. Non c’è tinta che si sposi altrettanto bene al blu, quello della notte portorecanatese dalle mille luci.
Una cittadina da percorrere tutta a piedi, da visitare in lungo e in largo a scoprire ogni sfumatura di rosa: nelle vetrine e nelle ghirlande di lumini da un palazzo all’altro, a decorare la Torre quadrata del Castello Svevo. E poi, il Kursaal, teatro modernista delle esibizioni di Mina e Celentano, della Vanoni e di Fred Bongusto, anni d’oro della musica da spiaggia, troneggia in rosa davanti al mare. Lungo l’arenile non c’è stabilimento che non scelga la sua versione di una festa dedicata agli innamorati.



Bici a ogni ora
Amanti fedeli di Porto Recanati tornano ogni estate nelle casette a due piani che costeggiano le vie ad angolo retto dell’antico, caratteristico quartiere dei pescatori. E hanno assunto l’abitudine dei portorecanatesi, da qualunque angolo d’Italia provengano: inforcare la bici a ogni ora. Ci vanno a fare la spesa, talvolta si allungano a visitare l’area archeologica, si fermano a comprare un gelato. Si concedono una passeggiata salubre lungo uno dei quattro itinerari ciclabili: dal fiume Potenza alla riva sud, nella natura; dal Potenza alla riva nord, dieci chilometri fino a Becerica; c’è poi la pista ciclabile del litorale nord, quattro chilometri da via 29 marzo, costeggiando il quartiere Scossicci, a ricongiungersi con la Pista della Banderuola, che conduce alla chiesetta dal tetto di maiolica. È stata costruita dove si narra che abbia sostato la Santa Casa della Madonna, nel 1294, prima di volare sul colle a Loreto.
 

 
A Santa Maria in Potenza il tratto di Cesare Peruzzi
L’Abbazia di Santa Maria in Potenza è un complesso ricco di fascino: la chiesa romanica, attorno alla quale sono sorti nei secoli altri corpi di fabbrica, è riconoscibile dall’abside con loggetta e archetti pensili, alla base della quale è stato ricavato l’ingresso alla cripta. Suggestivo e fresco luogo di culto, ha volte a crociera, sostenute da archi a tutto sesto poggianti su colonne in laterizio; cornici decorative ornano le pareti. Vi si ammirano un trittico e un crocifisso dipinti dal pittore recanatese Cesare Peruzzi in stile romanico.
 
Archeologia “Divi & Dei” presso il Castello Svevo
L’antica Potentia, fondata nel II secolo a. C dai Romani, i cui scavi costituiscono una ricca area archeologica a sud di Porto Recanati, è egregiamente documentata nella mostra permanente “Divi & Dei”, presso il Castello Svevo. Il titolo si deve alla esposizione di bellissimi reperti statuari in marmo bianco: un busto maschile, una piccola divinità seduta, una statua di uomo togato, a grandezza naturale, forse un magistrato, e un piccolo Eros. Poi, un giovane nudo e un busto femminile databile verso la fine dell’età repubblicana.
Info 071 7591862


 
Il Museo del Mare nell’ex Mercato Ittico
Oggetti e testimonianze della vita marinara sono dispiegati al Museo del Mare, nell’ex Mercato Ittico. Il Comitato Pescatori di Porto Recanati vi ha raccolto reperti della tradizione: foto di barche a vela con il logo delle famiglie di pescatori; e paranze, lancette, patane e dinghy, a grandezza naturale, con modelli di velieri antichi; reti da pesca, vele, àncore e motori. Infine coralli, crostacei e stelle marine, attorno a un peschereccio con rete a strascico. Infine, il cranio di una balenottera rinvenuta in Adriatico.
Info 329.6171479 - arch.leomax@alice.it
 
Brodetto e Pane nociato
Il Brodetto di Porto Recanati è custode di una delle quattro ricette classiche del brodetto marchigiano insieme a Fano, Ancona e San Benedetto del Tronto. Piatto povero, è una delle due prelibatezze tipiche di Porto Recanati, assieme al “pane nociato”.
Info www.cucchiaio.it
 
Ponte Ca’ dell’Arco
È suggestivo scoprire, incastonati sotto una casa colonica privata a sud di Porto Recanati, due grandi archi del ponte che fu costruito dai Romani sull’antico corso del fiume Potenza. L’arco centrale presenta conci di pietra, il minore è in laterizio.
Info www.portorecanatiturismo.it
 
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Mercoledì 27 Giugno 2018, 15:00 - Ultimo aggiornamento: 27-06-2018 15:00

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