Batterio killer: un'altra morte sospetta.
Franco era stato operato a Treviso

Batterio killer: un'altra morte
sospetta. Franco era stato
operato a Treviso
di Gianluca Amadori
Ancora una morte sospetta, che potrebbe essere riconducibile al Mycobacterium Chimaera, forse contratto nel corso di un intervento di cardiochirurgia avvenuto in passato all'ospedale di Treviso. A segnalare il caso alla Procura di Belluno, è stata la direzione dell'ospedale di Feltre dove Franco Costa, 76 anni, originario di Venezia e di recente trasferitosi a Lamon, è deceduto qualche giorno fa con una diagnosi di endocardite su bioprotesi valvolare aortica e insufficienza cardiorespiratoria. Il sostituto procuratore Katjuscia D'Orlando, ha deciso di disporre l'autopsia sul corpo dell'uomo, che sarà affidata il 13 febbraio al medico legale Antonello Cirnelli. Per l'udienza di conferimento dell'incarico, il magistrato ha avvisato anche i familiari della vittima: la moglie, residente a Venezia, e i due figli, residenti a Mogliano Veneto e Lamon.

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Domenica 10 Febbraio 2019, 10:42 - Ultimo aggiornamento: 13:14