Pesaro, chiesa di San Giovanni chiusa
da 17 mesi: pronta la gara d'appalto

Chiesa di San Giovanni
chiusa da 17 mesi:
pronta la gara d'appalto
PESARO - Messa in sicurezza della chiesa di San Giovanni danneggiata dal terremoto, dopo Pasqua via alla gara d’appalto. «Prima parte dei lavori da 200.0000 euro, le opere d’arte non dovranno essere trasferite ad Ancona».
Sono passati ormai 17 mesi, da quando, il 26 ottobre 2016, la chiesa di San Giovanni, in via Passeri, è stata chiusa ai fedeli a seguito delle scosse di terremoto. Da quel momento si sono cercate più tecniche per scovare con precisione i danni creati dal sisma, arrivando, ad individuare un movimento dell’arcata vicino alla cupola. E puntando ad attingere risorse statali per intervenire. La scorsa estate la Regione, dopo il sopralluogo tecnico della commissione formata da Regione e Sovrintendenza, aveva comunicato che tra i 94 luoghi di culto danneggiati dal terremoto, che hanno ottenuto finanziamenti dal ministero, c’è anche la Chiesa di San Giovanni in via Passeri. E così, incassata la disponibilità della somma statale, per un importo di 325 mila euro, è partita la procedura per il progetto esecutivo che la giunta comunale ha approvato lo scorso 11 dicembre.
«Stiamo preparando la gara d’appalto – informa l’assessore Enzo Belloni – attendiamo dalla Regione l’elenco delle ditte che potranno partecipare a questi lavori particolari, e subito dopo Pasqua pubblicheremo il bando di gara. Per questa prima parte, investiremo 200.000 euro sui 325.000 euro complessivi che sono stati stanziati dal ministero». Ci vorranno circa tra 10 e 12 mesi per concludere l’intervento e a questo punto sarà difficile rivedere la chiesa riaperta per il Natale 2018, data che era stata stimata inizialmente in occasione dell’approvazione del progetto esecutivo.
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Mercoledì 21 Marzo 2018, 07:35 - Ultimo aggiornamento: 21-03-2018 07:35

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