Pesaro, divelta la targa per Annarita
Curina: «Un gesto inammissibile»

Divelta al porto la targa
per Annarita Curina:
«Gesto inammissibile»
PESARO - La Guardia costiera di Pesaro sta approfondendo la questione della sparizione della targa dedicata ad Annarita Curina, la skipper assassinata da Filippo De Cristofaro e a cui è stato dedicato il molo di levante, verificando in zona portuale analoghi episodi, cercando di carpire dei segni su una possibile dinamica: «Siamo solidali con la famiglia Curina e con le donne vittime di violenza». Per il comandante della Guardia costiera Silvestro Girgenti «l’atto è comunque inammissibile, qualunque sia stata la ragione di tale gesto, sia se intenzionale o preordinato». «Mi unisco - prosegue il comandante - a quanto rilevato dall’assessore Giuliana Ceccarelli. Abbiamo lavorato insieme all’Amministrazione comunale nell’individuazione del sito che più rappresentasse Annarita. Quella parte di camminata le appartiene come appartiene a tutte le donne vittime di violenza, nella certezza che la visione di uno scorcio così suggestivo proiettato nell’azzurro mare possa contribuire anche per un attimo a lenire la sofferenza. I controlli periodici notturni eseguiti dal mio personale non hanno colto in flagranza l’autore o gli autori, ma sono convinto che l’entrata a regime dell’impianto di videosorveglianza i cui lavori preparatori sono iniziati, contribuirà, da un lato a scoraggiare malintenzionati delle “ore piccole”, e dall’altro ad individuare chi perpetra atti analoghi o simili che saranno duramente perseguiti».
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Lunedì 11 Settembre 2017, 12:01 - Ultimo aggiornamento: 11-09-2017 12:01

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