Fermo, presentato il premio Volponi
Letteratura e impegno sociale insieme

Presentato il premio Volponi
Rassegna per diffondere
senso civico e impegno sociale
FERMO - Il libro come mezzo per diffondere e promuovere il senso civico e l’impegno sociale. Era questo uno dei temi cari a Paolo Volponi ed è questo il cuore del premio letterario nazionale che porta il suo nome e che giunge quest’anno alla sua XIV edizione.

Una manifestazione culturale che coinvolge diversi attori e partner locali, sia pubblici che privati creando una fitta rete di collaborazioni e un calendario di eventi che parte stasera da Porto San Giorgio (Comune capofila della rassegna) con la serata-incontro al Teatro Comunale con Giuliana Sgrena. «Quest’anno oltre alla Coop Adriatica, main sponsor del Premio Volponi, la Regione Marche, la Provincia di Fermo e il Comune di Porto San Giorgio - informa Giuseppe Buondonno - abbiamo alcune new entry come la Tombolini Motor Company e il Comune di Amandola che entra nel circuito di appuntamenti, perché volevamo dimostrare la nostra vicinanza e attenzione al territorio colpito dal terremoto. Anche per questo il Premio cultura e impresa andrà all’associazione “Sibillini segreti e sapori” per aver sviluppato dopo il sisma una serie di attività in sinergia con gli enti locali per la promozione turistica delle zone colpite». 

Altra novità, la composizione della giuria popolare arricchita dalla presenza quest’anno da alcuni insegnanti della scuola Nardi di Porto San Giorgio e da referenti delle librerie del comune capofila, che si andranno a sommare alla delegazione degli studenti e dei detenuti del carcere circondariale di Fermo. La giuria tecnica sarà invece composta da Andrea Bajani, Marco Filoni, Maria Pace Ottieri e Lorenzo Pavolini. «È anche grazie a queste figure che manteniamo un contatto diretto con il mondo editoriale e la realtà intellettuale italiana - spiega Angelo Ferracuti uno degli organizzatori del premio -. I libri che sono stati scelti quest’anno affrontano tematiche sociali importanti del nostro tempo e sono: “Borgo vecchio” di Giosuè Calaciura ambientato a Palermo, “È giusto obbedire alla notte” di Matteo Nucci che ci porta a Roma sulle sponde del Tevere e “Works” di Vitaliano Trevisan, un romanzo potente che mette al centro attraverso il lavoro il corpo».

L’assessore alla cultura di Porto San Giorgio Elisabetta Baldassarri ha aggiunto: «Siamo orgogliosi come Comune che questo prestigioso premio ogni anno si arricchisce sempre di più. In futuro vorremo destagionalizzare questa rassegna attraverso appuntamenti spalmati nell’arco dell’anno per dare maggiore risalto alla manifestazione e renderla visibile sul piano nazionale». La Coop Alleanza 3.0, main sponsor, ha voluto rimarcare lo stretto legame con questa rassegna: «Siamo un’azienda a forte valenza culturale - spiega Rosario Pascucci della Coop Alleanza - la Coop da sempre sposa la dimensione imprenditoriale con quella etica e sociale, è per questo che ogni anno la Cooperativa sostiene diverse iniziative di carattere letterario, musicale e artistico». Anche la Tombolini Motor Company spa ha voluto sottolineare l’importanza di sostenere attività culturali: «In occasione dei 40 anni di attività - aggiunge il presidente Roberto Rivoletti - abbiamo deciso di iniziare a investire parte dei proventi dell’azienda per promuovere manifestazioni culturali che hanno lo scopo di migliorare la società». 
Oltre al Comune di Porto San Giorgio, erano presenti il Comune di Fermo con l’assessore Francesco Trasatti, il comune di Amandola, Montegranaro, Altidona e Pedaso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Gioved├Č 16 Novembre 2017, 13:50 - Ultimo aggiornamento: 16-11-2017 13:50

DIVENTA FAN DEL CORRIERE ADRIATICO