Nicole incanta allo Zecchino d'Oro
e conquista un podio strameritato

Nicole conquista il podio
dello Zecchino
Carlo Conti la consola
SAN SEVERINO - Ha cantato con la solita disinvoltura la bravissima mascotte dello Zecchino d’Oro Nicole Marzaroli da San Severino, cinque anni da compiere il prossimo 19 dicembre ed unica marchigiana in gara, confermandosi al top della graduatoria della 60esima edizione della kermesse canora per bambini più famosa d’Italia. Non ce l’ha fatta per poco a scalzare dal primo posto la favorita Sara Calamelli di Faenza, che con “Una parola magica” si è aggiudicata il successo finale con 706 punti in totale, contro i 690 della piccola settempedana. Al terzo posto, con “Mediterraneamente”, Alessandro Gibilisco l’ha spuntata con 676 voti per il terzo posto.
Spontanea disinvolta
Nicole si è presentata con la spontaneità che l’ha caratterizzata nel corso di tutte e quattro le puntate della manifestazione bolognese: «Da grande vorrei fare la pasta come mia mamma (Catia, che ha un negozio di pasta fresca a Belforte del Chienti, ndr) – ha detto nella clip di introduzione alla sua performance canora – ma… impasta nonna». Poi, sotto con l’ennesimo passaggio della canzone “L’anisello Nunù”, musica e testo di Carmine Spera, un brano dal significato profondo, che tratta il tema della dislessia. L’asinello Nunù, infatti, fa fatica con le parole, confonde la “G” di gatto con la “C” e quando raglia non fa “Iò, iò”, bensì “Oì, Oì”. Nicole ha ancora una volta convinto in pieno la giuria dei quattro adulti, composta per l’occasione dalla pedina fissa Cristina D’Avena, dall’affascinante Rocìo Muńoz Morales, dall’intramontabile Orietta Berti e da Carlo Conti, che ha doppiato nel ruolo di direttore artistico e, appunto, giurato. Quattro palette con il voto massimo, il dieci, e le parole dolcissime di Orietta Berti: «La bambina è adorabile».
È scoppiata in lacrime
Al momento della proclamazione della vincitrice abbiamo assistito ad una scena che ha commosso i marchigiani che hanno seguito Nicole davanti al teleschermo. La bambina è scoppiata in lacrime. Carlo Conti, allora, l’ha abbracciata affettuosamente ed ha tentato di rincuorarla, nonostante i lacrimoni che sgorgavano dagli occhioni della bimba. La mamma Catia, orgogliosissima della bimba alla pari di papà Lorenzo, che ancora non crede ai suoi occhi, ha svelato il retroscena: «Nicole non ha pianto perché non ha vinto, ma perché non ha potuto cantare di nuovo, come appunto è stato concesso alla vincitrice, la sua canzone…». Fra i messaggi di congratulazioni giunti ai Marzaroli, «c’è stato quello del primo cittadino di San Severino, Rosa Piermattei. Non capita tutti i giorni. È stata per tutti noi e per le numerose persone che ci hanno voluto seguire a Bologna un’esperienza indimenticabile!». Da notare anche il piacevole ritorno, nella finale condotta da Francesca Fialdini con Gigi e Ross, di Topo Gigio dopo 11 anni di assenza. Inoltre, venerdì scorso, dal Dear Nomentano Rai di Roma, la serata speciale, 60 Zecchini, dedicata alla memoria di Cino Tortorella, inventore della trasmissione e celebre “Mago Zurlì”, scomparso il 23 marzo scorso.
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Domenica 10 Dicembre 2017, 16:09 - Ultimo aggiornamento: 10-12-2017 16:09

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