L'étoile Eleonora Abbagnato
eroina pucciniana allo Sferisterio

La Abbagnato allo Sferisterio
​«Contenta di presentare
lo spettacolo a Macerata»
MACERATA - Sfumature di rosa con Eleonora Abbagnato sul cartellone #verdesperanza del Macerata Opera Festival. In punta di piedi ma con la potenza romantica del suo talento, l’étoile di Parigi è pronta a esibirsi questa sera, dalle 21, sul palco dello Sferisterio, trasportando il pubblico nelle coreografie suggestive dello spettacolo “Puccini”.
Una produzione italo-francese firmata da Julien Lestel, capace di trasporre in danza le melodie e i momenti più celebri delle più belle arie del compositore toscano, come “Manon Lescaut”, “La bohème”, “Madama Butterfly” o “Tosca”. Pensato all’interno della sezione “Giovedì Altra Opera”, l’evento rafforza il profilo internazionale del Mof 2018 con la presenza in scena della prima italiana a fregiarsi del grado più alto del balletto, oltre che direttrice del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma; e grazie alla fama riconosciuta dell’artista e regista francese Lestel, formatosi alla Scuola di Ballo del Ballet National de l’Opéra e al conservatorio di Parigi. Realizzato da Daniele Cipriani Entertainment e dalla Compagnie “Julien Lesten”, lo spettacolo porta in risalto il dramma, la passione e le emozioni vissute dalle eroine pucciniane. «Un aspetto molto importante per me – ha confermato la Abbagnato attraverso i social e un video dedicato espressamente al pubblico dello Sferisterio, luogo che conoscerà stasera per la prima volta -, questa produzione mi coinvolge profondamente e “Tosca” - il suo gran finale, interpretato con un abito rosso e i capelli sciolti - è il momento che mi dà più emozioni e che, con il suo grande amore, più mi rappresenta». Da appassionata di Puccini, all’étoile si deve l’unione per l’occasione di alcuni degli artisti dei due corpi di ballo di Roma e Parigi.
Un messaggio, poi, la Abbagnato lo dedica alla città: «Sono davvero molto contenta di presentare per la prima volta questo spettacolo a Macerata». Dopo le due date nazionali del 2018, Modena (4 e 5 aprile) e Torino (15 luglio), lo Sferisterio concede un’ultima occasione per non perdere questo raro appuntamento con le straordinarie doti di Eleonora Abbagnato e la maestria di Julien Lestel. «In questo lavoro – ha più volte affermato l’artista francese nel presentare l’evento “Puccini” ideato nel 2014 -, ho cercato un equilibrio tra emozione, grazia e modernità e avevo bisogno di artisti come Eleonora, potente vettore di emozioni. Lei si fa “abitare” da ciò che fa e l’emozione che trasmette diventa tangibile». “Puccini”, inoltre, mette in risalto il contrasto tra dramma e romanticismo proprio delle partiture del maestro lucchese, con il valore aggiunto di avere come sua protagonista la Abbagnato. Con lei, sul palco dello Sferisterio, si alterneranno anche Giorgia Calenda, Giacomo Castellana, Claudio Cocino, Virginia Giovanetti, Federica Maine, Flavia Morgante, Michele Satriano (solista del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma), Alessio Rezza e Arianna Tiberi. I costumi di “Puccini”, infine, sono curati da Patrick Murru e le luci da Lo-Ammy Vaimatapako.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Giovedì 9 Agosto 2018, 11:50 - Ultimo aggiornamento: 09-08-2018 11:50

DIVENTA FAN DEL CORRIERE ADRIATICO