Lucio Battisti, le canzoni rischiano
di finire all'asta: il figlio fa causa

Le canzoni di Lucio Battisti
rischiano di finire all'asta:
e il figlio fa causa
ROMA - Una società in liquidazione può mandare all'asta brani storici della canzone italiana come "Emozioni", "Mi ritorni in mente", "Acqua azzurra, acqua chiara". L'intero catalogo delle opere di Lucio Battisti potrebbe quindi finire nelle mani di una delle principali aziende di publishing italiane dopo che la Edizioni Musicali Acqua Azzura è stata messa in stato di liquiazione. Il figlio dell'artista però, Luca, si oppone a questa possibilità diffidando i liquidatori ad astenersi dal disporre in favore di chiunque l'utilizzo delle canzoni, sostenendo che l'esercizio dei diritti di utilizzazione economica spetta agli eredi del cantante.

«La legge sul diritto d'autore - spiega l'avvocato Simone Veneziano, legale di Luca Battisti - prevede che nelle composizioni musicali con parole l'esercizio dei diritti di utilizzazione economica spetti all'autore della parte musicale. Nelle opere musicali frutto del sodalizio artistico tra Mogol e Lucio Battisti l'esercizio dei diritti di utilizzazione economica spetta dunque a Lucio Battisti e, dopo la sua morte, ai suoi eredi
».

In caso di accoglimento delle richieste di Luca saranno risolti i contratti di edizione sottoscritti insieme a Mogol e, quindi 
«la gestione delle opere musicali di Lucio Battisti - continua Veneziano - tornerebbe saldamente nelle mani dei suoi eredi». Il sipario sulle opere musicali dell'artista, quindi, non è ancora calato.
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Mercoledì 11 Ottobre 2017, 16:47 - Ultimo aggiornamento: 11-10-2017 18:21

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