La risposta tricolore soffia nel vento
per la regina della vela Federica

La risposta tricolore soffia
nel vento per la regina
della vela Federica
di Talita Frezzi
Quattordici anni, un sorriso che si apre al futuro e un importante titolo appena conquistato, quello di campionessa Italiana 2017 classe O’Pen Bic, terza in classifica over all. Federica Benvenuti Gostoli, giovanissima velista della Lega Navale Italiana sezione di Ancona, è la reginetta della classe, eccelsa nel campionato giovanile 2017 appena disputato a Crotone (le gare si sono svolte dal 31 agosto al 3 settembre). E grazie anche alla sua vittoria, i campionati giovanili di vela nella decima zona (regione Marche) hanno visto un podio eccezionalmente tinto di rosa: Federica Benvenuti Gostoli campionessa italiana 2017 classe O’Pen Bic; Maria Giulia Cicchinè del club vela Porto Civitanova campionessa italiana 2017 classe Laser 4.7 per il secondo anno consecutivo; Giorgia Speciale del Sef Stamura Ancona campionessa italiana classe Techno 293 e Isa Angeletti dell’associazione Amici della Vela “Mario Jorini” di Porto Recanati, prima femmina della categoria Cadetti classe O’Pen Bic. Ragazze vincenti.

La nuova reginetta
E con la sua nuova reginetta, scopriamo che la città sul mare ha una nuova vocazione, una nuova classe velica a misura di baby velista: l’O’Pen Bic. Uno scafo innovativo, planante e molto veloce ispirato ai moderni skiff costruito in polietilene (riciclabile) in grado di durare nel tempo. È studiato per atleti fino a 60 kg e omologato fino a 90 kg (anche in due), con un pozzetto 100% autosvuotante che permette ai ragazzi di essere autonomi e scuffiare, così, diventa un gioco. È una barca con poche regolazioni, molto semplice da condurre e soprattutto molto divertente, versatile per le scuole vela, ma pensata per essere performante ed efficace in regata. 

La passione automatica
Federica ha iniziato ad appassionarsi alla vela piccolissima. «La passione si può dire che sia stata ereditaria... ho amato la vela prima ancora di imparare a camminare perché i miei genitori, velisti anche loro sin da piccoli, hanno condiviso con me la passione per il mare». E dalla passione alle gare il passo è stato breve. «Infatti... ho iniziato frequentando a sei anni il corso estivo alla Lega Navale Italiana sezione di Ancona sull’Optimist, imbarcazione adatta per i più giovani e con la quale ho conquistato un anno dopo l’altro il titolo regionale di Campionessa Zonale, il titolo italiano femminile categoria Cadetti nel 2013, e infine il Trofeo Kinder nel 2014». Poi c’è stata l’esperienza in O’Pen Bic. «Sì, ho iniziato l’anno scorso ad uscire anche in O’Pen Bic, un’imbarcazione divertente e veloce adatta a quei ragazzi che sono troppo grandi per l’Optimist ma troppo piccoli per il Laser. E in questa classe mi sono trovata...tanto che sono riuscita a trionfare a Crotone». Grande emozione, giorni intensi. «Abbiamo disputato 10 prove in una settimana, dura in tutti sensi, dal punto di vista delle condizioni meteo. Sin dall’inizio mi sono posizionata ai primi posti, per poi cedere il penultimo giorno a causa di un forte mal di schiena. Ma sono riuscita a non perdere concentrazione così, all’ultima prova ho messo a segno un bel primo posto, conquistando il titolo». Dire grazie è quasi automatico difronte a un traguardo così prestigioso. 

L’ora dei ringraziamenti
«Alla mia famiglia, che mi ha trasmesso amore per la vela e importanti valori che mi aiutano a non mollare specie di fronte alle difficoltà. Alla Lega Navale di Ancona per l’ottima preparazione, ai miei istruttori Maja Stavnicki e Michele Tomassetti, cui nell’ultimo periodo si è affiancato l’istruttore Lucas Antony Bovari (dell’Associazione Amici della vela “Mario Jorini” di Porto Recanati)». Da neofita giovanissima della vela ai consigli agli aspiranti baby velisti. «Viviamo in una città baciata dal mare, credo che tutti i ragazzini dovrebbero saper andare in barca a vela e tutti dovrebbero saper andare sott’acqua! Consiglio di avvicinarsi agli sport velici, la Lega Navale ha un bel gruppo giovanile con una trentina di atleti tra le classi Optimist, O’Pen Bic e Laser».

Traguardi sportivi e umani
«Tutti riescono a esprimersi al meglio, raggiungendo risultati di cui siamo tutti orgogliosi, anche perché stando insieme nello stesso circolo si forma uno spirito di squadra per cui tutti tifiamo tutti. Siamo ben rappresentati, in Italia e in Europa. E grazie ai nostri istruttori Roberto Strappati, Maja Stavnicki e Michele Tomassetti le squadre sono guidate non solo verso i traguardi sportivi, ma anche umani. Ci vengono trasmessi quei valori propri di chi va per mare: il rispetto per l’ambiente, il rispetto per l’altro, la solidarietà. È bello farne parte».
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Domenica 10 Settembre 2017, 12:39 - Ultimo aggiornamento: 10-09-2017 12:39

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