Urbino, affidato in prova ai servizi
sociali coltiva marijuana in casa

Affidato in prova ai servizi
sociali coltiva
marijuana in casa: arrestato
URBINO - Aveva già una condanna alle spalle che stava scontando in affidamento in prova ai servizi sociali. Ma invece di rigare dritto, un 47enne italiano disoccupato residente a Urbino, ha pensato di coltivare cannabis ai fini di spaccio. Ma è stato beccato. L’attività di indagine dei carabinieri della stazione di Tavoleto ha permesso di trovarlo con le mani nel sacco. Una conoscenza del territorio e un’intensificazione di controlli contro lo spaccio di stupefacenti è risultata fondamentale per arrivare al 47enne. Droga destinata ad ambienti giovanili. Ragazzi del posto che si rifornivano dal pusher. Un giro che non è passato inosservato ai carabinieri.

In particolare, il 5 settembre, i militari hanno denunciato un 47/enne, disoccupato, residente a Urbino, che era sottoposto in affidamento in prova ai Servizi Sociali, poiché ritenuto responsabile di produzione, traffico e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Era in affidamento per una condanna per reati contro il patrimonio. Furti consumati in particolare a Pesaro. L’uomo, nel corso di una perquisizione eseguita dai carabinieri di Tavoleto nella sua abitazione nell’urbinate, è stato trovato in possesso di 2 piante di “cannabis” di 18 e 24 cm, rinvenute in due vasi posizionati sul balcone dell’abitazione, oltre a 9 rami/steli della stessa sostanza rinvenuti all’interno di un armadio. Erano lì ad essiccare, rami da 30 cm fino a un metro e mezzo.
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Venerdì 8 Settembre 2017, 11:10 - Ultimo aggiornamento: 08-09-2017 11:10

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