Pesaro, omicidio Malipiero: a caccia
del movente nelle chat di Whatsapp

Omicidio Malipiero:
a caccia del movente
nelle chat di Whatsapp
di Luigi Benelli
PESARO - I messaggi Whatsapp sul telefonino e la corsa contro il tempo. Delitto Malipiero, scadono oggi i termini per presentare la richiesta di giudizio immediato ma dalla consulenza sul cellulare della vittima potrebbero emergere particolari interessanti. Zakaria Safri, 38enne, accusato dell’omicidio di Sabrina Malipiero uccisa a coltellate nella sua abitazione di via Pantano il 13 luglio scorso, nel corso dell’ultimo interrogatorio dello scorso mese aveva fatto ritrovare il cellulare della vittima. Un interrogatorio lampo, in cui aveva vuotato il sacco rispetto al telefono fino ad allora mai ritrovato. Era nascosto dietro il bidet della sua abitazione in via Faenza, più volte perquisita. Safri si è sempre detto estraneo ai fatti mentre la Procura ritiene di avere in mano le prove decisive tanto da voler accelerare i tempi.
 
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Venerdì 11 Gennaio 2019, 10:30 - Ultimo aggiornamento: 10:30