Pesaro, cade dopo l'anestesia, batte
la testa e muore: medico a giudizio

Cade dopo l'anestesia
batte la testa e muore:
un medico a giudizio
di Luigi Benelli
PESARO-  Cade dopo l’anestesia e sbatte la testa. Morirà qualche giorno dopo e una perizia stabilisce tra le concause proprio la caduta. Ora si apre il processo per omicidio colposo, ma «l’assicurazione dell’ospedale non vuole riconoscere nulla, se non una somma irrisoria». La storia è quella della signora Teresa Pezzolesi, deceduta all’ospedale di Pesaro, Azienda Ospedali Riuniti Marche Nord, il 7 ottobre 2016. E della battaglia che stanno portando avanti i figli Luca e Fabrizio Maggioli assieme all’avvocato Stefano Santini: «La signora, di 74 anni, si era ricoverata per una frattura al femore il 15 settembre. Vista l’operazione aveva chiesto un’anestesia prima dell’epidurale. Fu messa su un fianco e dopo la puntura cadde sbattendo la testa. Le fu fatta una Tac, ci furono altri esami, però morì pochi giorni dopo. Il fatto fu segnalato alla procura che aprì un’inchiesta incaricando un perito di eseguire l’autopsia».
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
Scopri la promo
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sabato 9 Giugno 2018, 04:35 - Ultimo aggiornamento: 04:35