Fano, muore a tre metri dall'arrivo
Tragedia alla Nutata Longa 2018

Muore a tre metri dall'arrivo
davanti agli occhi del figlio
Tragedia alla Nutata Longa
FANO - Bandiera nera sulla Nutata Longa 2018. Un concorrente lodigiano di 72 anni, Umberto Lui, è stato colpito da un malore a pochi metri dall’arrivo. Quando era ancora in acqua è stato soccorso da numerose persone, tra le quali il figlio, ma è spirato poco dopo sulla spiaggia del Lido, intorno alle 19.15 . Inutili tutti i tentativi di rianimare lo sfortunato atleta amatoriale, protrattisi per oltre mezz’ora sia con il massaggio cardiaco sia con il defibrillatore. 


Sul posto era già presente un’ambulanza, com’è prescritto per questo tipo di gare, ma è stato richiesto anche l’intervento del 118. «Sono scosso e addolorato, mai accaduto in 47 anni», affermava ieri Giorgio Ricci, presidente della società Fanum Fortunae Nuoto che da 47 anni organizza la gara di mezzo fondo, inserita nel circuito nazionale della Federazione. «Umberto Lui – prosegue Ricci – era un atleta esperto, aveva l’apposito certificato medico-sportivo e si teneva in costante allenamento, nuotava per un paio di chilometri tre volte alla settimana. Era ormai all’arrivo, in piedi sul fondale basso, quando l’abbiamo visto barcollare e cadere in avanti. Umberto è stato subito soccorso e adagiato sulla spiaggia, dove sono iniziati i tentativi di rianimarlo. C’era il personale dell’ambulanza presente alla gara, c’erano quattro o cinque medici che sono tesserati della nostra associazione e poco dopo è arrivato anche il mezzo del 118. Niente da fare, purtroppo».
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Lunedì 6 Agosto 2018, 08:16 - Ultimo aggiornamento: 06-08-2018 08:16

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