Fano, la città e la Gandiglio piangono
Athos Salucci, il preside amato da tutti

La città e la Gandiglio
piangono ​Athos Salucci
il preside amato da tutti
di Osvaldo Scatassi
FANO - Solo un uomo di grande forza interiore può uscire dall’ospedale, dopo essere stato sottoposto a una sessione di terapia, e tornare al proprio lavoro come se niente fosse. Da circa due anni era tormentato da una grave malattia, ma Athos Salucci, cinquantasettenne dirigente dell’istituto comprensivo Gandiglio a Fano, ha dedicato alla scuola anche le ultime energie. Ieri mattina è morto nella sua abitazione in via degli Oleandri a San Lazzaro, intorno alle 8 gli insegnanti e gli studenti hanno saputo che non l’avrebbero più visto, indaffarato ma sereno e sorridente, nel suo ufficio in piazzetta Grimaldi. «La città di Fano perde un educatore sensibile, appassionato, e un protagonista della vita civile e culturale nella nostra comunità», hanno scritto in un messaggio di cordoglio a quattro mani il sindaco Massimo Seri e l’assessore comunale ai Servizi educativi, Samuele Mascarin.
 
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Mercoledì 20 Febbraio 2019, 05:10 - Ultimo aggiornamento: 05:10