Il Carnevale di Fano chiude col botto
Vincono Rossini e il Pesce Azzurro

Il Carnevale di Fano
chiude col botto: vincono
Rossini e il Pesce Azzurro
Il Carnevale di Fano
chiude col botto: vincono
Rossini e il Pesce Azzurro
FANO - Ospite del Carnevale di Fano ieri il grande baritono rossiniano Nicola Alaimo, reduce da un concerto di successo tutto dedicato alla musica composta dal grande “Cigno di Pesaro”, che si è svolto al teatro della Fortuna in stretto rapporto con il 150° anniversario della morte del compositore, che anche Fano ha celebrato con il soggetto del grande carro più bello.
 
 


Creatività e maestria
“La calunnia è un venticello” dedicato a Gioachino Rossini è stato, infatti, il carro di prima categoria più votato nell’iniziativa promossa dall’ente Carnevalesca in collaborazione con il Corriere Adriatico. Ideata dal maestro Pierluigi Piccinetti, l’opera è stata realizzata dall’Associazione carristi fanesi con grande maestria e cura del particolare, tanto da essere annoverata tra i carri migliori che mai abbiano sfilato al Carnevale di Fano. Tra i carri di seconda categoria, il più votato dal pubblico, grazie ai tagliandi pubblicati dal giornale, è stato “Pesce Azzurro Show”, realizzato dall’associazione Fantagruel su progetto del vignettista Mauro Chiappa. Pur incluso tra i carri di dimensioni minori, l’allestimento che finanziato dal la nota catena di self service dei pescatori fanesi, supera in grandezza tutte le opere della stessa categoria ed è apparso valorizzato dall’animazione dei comici del San Costanzo show. Tra le mascherate è stata “Che emusion” realizzata dal Laboratorio Geniale a raccogliere i maggiori consensi degli spettatori. La novità è che grazie a questa iniziativa, anche il pubblico ha potuto dire la sua sulla qualità e l’attrazione delle componenti del corso mascherato, indicando le preferenze per gli allestimenti più belli.
Alla sfilata di ieri non è mancato nemmeno il colonnello Massimo Morico, ormai un fedelissimo della manifestazione che, con le sue previsioni meteorologiche porta fortuna alla sfilata dei carri allegorici, ormai da anni baciata dal bel tempo  proprio in occasione delle sfilate. Ieri era freddo, ma il cielo era sereno, una giornata ideale per concludere in bellezza il corso mascherato che, ancora una volta ha registrato l’en plein.

Attesa di 26 minuti
Per quanto riguarda l’afflusso del pubblico, ieri, secondo i dati resi noti dal centro operativo della protezione civile, dove si sono radunati anche i responsabili di commissariato, carabinieri e polizia locale, si sono verificate due interruzioni per motivi di sicurezza: una alle 15,17 fino alle 15,42 e l’altra dalle 16,05 alle 16,31. Sono state tutto sommato interruzioni brevi, prima del giro del getto, quando nel percorso si registra il massimo delle presenze. Anche questa volta comunque non sono state poche le persone che sono uscite dopo la presentazione dei carri, preferendo non venire stretta nella morsa del getto dei dolciumi (80 quintali ieri), il che ha permessi a chi era in attesa di entrare nel circuito. L’afflusso comunque è apparso regolato con intelligenza, coniugando rigore e disponibilità all’accoglienza. Utili si sono dimostrati gli accorgimenti utilizzati in via Bruno e in viale Buozzi, con la liberalizzazione del ponticello sul canale Albani.
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Lunedì 12 Febbraio 2018, 16:58 - Ultimo aggiornamento: 12-02-2018 16:58

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