Recanati, Scilla morì nell'incidente:
a processo l'amico, guidava ubriaco

Scilla morì nell'incidente:
​a processo l'amico
che guidava ubriaco
RECANATI - Scilla Ricci morì a 42 anni dopo tre giorni di agonia a causa di un tragico incidente stradale. A processo l’amico. Secondo la Procura aveva assunto alcol e cannabis.
Ieri mattina l’udienza davanti al Gup del Tribunale di Macerata, Maria Annunziata Nocera, e al pubblico ministero, Claudio Rastrelli, a carico di Sauro Gattafoni, 36 anni di Altidona. L’incidente risale al 18 dicembre del 2016. Quella notte Gattafoni era alla guida di un Fiat Doblò, accanto a lui c’era Scilla Ricci, sangiorgese di 42 anni, e con loro, seduto sul sedile posteriore un altro amico.
All’improvviso l’automobilista perse il controllo dell’auto mentre percorreva la strada provinciale 104 verso nord. Si trovava all’altezza dell’incrocio con la strada comunale Sant’Agostino che porta a Recanati – Loreto quando mentre era impegnato a svoltare in una curva a sinistra non riuscì a controllare il mezzo andando dritto, attraversando l’opposta corsia di marcia e finendo in un terrapieno erboso. Il conducente del mezzo fu sottoposto alle analisi del caso risultando positivo sia all’alcoltest (0,6 grammi litro) sia al test sulle droghe (conseguente all’assunzione di cannabis).
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Giovedì 14 Giugno 2018, 10:49 - Ultimo aggiornamento: 14-06-2018 10:49

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