Porto Recanati, il pozzo degli orrori
Tutte le ossa rinvenute sono umane

Il pozzo degli orrori
di Porto Recanati: le ossa
rinvenute sono umane
PORTO RECANATI - Quelle trovate nel pozzo degli orrori sono tutte ossa umane, la maggior parte delle quali riconducibili ad una persona. Ma c’è anche qualche piccolo frammento ancora da analizzare che non è escluso possa appartenere ad un neonato. Queste le prime indiscrezioni sugli esami che il reparto di medicina legale di Ancona, diretto dal professor Adriano Tagliabracci, sta minuziosamente effettuando sui 60 reperti rinvenuti nel terreno adiacente all’Hotel House. Resta ancora aperta la pista che porta a Camey, la ragazzina originaria del Bangladesh scomparsa. 
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Giovedì 24 Maggio 2018, 05:35 - Ultimo aggiornamento: 24-05-2018 20:45

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