Ussita, Pasquale sceglie di restare
con le sue pecore: isolato dalla neve

Pasquale sceglie di restare
con le sue pecore
Ora è isolato dalla neve
USSITA - Ha scelto di restare solo accanto alle sue pecore. Da una settimana Pasquale Marziali, pastore di 60 anni, vive isolato a Casali di Ussita, borgo dell'Appennino marchigiano, rifiutando l'aiuto che il sindaco Marco Rinaldi, le forze di polizia e i volontari della Protezione civile gli avevano offerto.

«Li ho ringraziati, ma ho preferito restare in montagna» racconta Pasquale, e spiega che «avendo tutte le provviste necessarie per restare a Casali ho preferito non creare disagi a nessuno, oggi o domani, se la strada me lo permetterà, cercherò di scendere a valle». Pasquale è rimasto bloccato per la grande nevicata che si è abbattuta sulla zona, già pesantemente ferita dal terremoto. «Il sisma ha reso inagibile una parte della mia casa e così adesso dormo dentro una roulotte che ho posizionato vicino alla stalla», dice ancora il pastore, che confessa di essere un pò stanco di questa vita: «Da dieci anni a questa parte l'inverno lo passo qui a Casali, quest'anno per colpa del terremoto è particolarmente difficile, tanto che mi sono anche ammalato» e quindi la decisione di trasferirsi: «In primavera potrei decidere di scendere a valle con le mie 200 pecore, ma per il momento io resto qui». Anche altri allevatori della zona sono stati costretti a restare in montagna per accudire il bestiame e molti bovini sono ancora allo stato brado. A Ussita gran parte delle stalle sono state distrutte dal terremoto e le tensostrutture dove ricoverare gli animali non sono arrivate, malgrado i ripetuti appelli del sindaco
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Domenica 8 Gennaio 2017, 17:55 - Ultimo aggiornamento: 08-01-2017 17:55

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