Macerata, spillano soldi nel nome
di Pamela. La madre: «E' una truffa»

Spillano denaro nel nome
di Pamela. L'altolà
della madre: «Sono sciacalli»
MACERATA - Una richiesta di soldi usando il nome di Pamela Mastropietro. Dopo la barbarie compiuta sul corpo della diciottenne romana è accaduto anche questo: qualcuno, usando la  tragedia della ragazza e lo strazio dei suoi familiari, ha chiesto una donazione in denaro. Uno sciacallo che non solo non si è fermato davanti a una tragedia simile, ma ha addirittura cercato di usarla a proprio vantaggio.
A confermarlo è stata la mamma di Pamela, Alessandra Verni: «Mi è arrivata voce di una richiesta di soldi fatta usando il nome di mia figlia, non so se ce ne sono state altre. A me l’ha riferito una conoscente». L’episodio sarebbe accaduto di recente a Roma. «Non so quanto abbiano chiesto – ha poi aggiunto Alessandra Verni –, so però la giustificazione che hanno dato per chiedere i soldi, ma preferisco non dirla perché non so se faremo una denuncia penale. Al momento non c’è un’associazione dedicata a mia figlia, quando nascerà saremo i primi a dirlo».
La madre e i familiari di Pamela, quindi, mettono in guardia: «È fraudolenta, o comunque effettuata all’insaputa della famiglia di Pamela, qualsiasi richiesta di denaro o di altra utilità che dovesse pervenire». Al momento, invece, è stata creata su Facebook una pagina dedicata alla diciottenne, si chiama “La voce di Pamela Mastropietro”. Sarà il punto di riferimento per quanti vorranno lasciare un ricordo, una preghiera o seguire l’esito della vicenda giudiziaria.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Martedì 15 Maggio 2018, 06:10 - Ultimo aggiornamento: 15-05-2018 06:10

DIVENTA FAN DEL CORRIERE ADRIATICO