Macerata, blitz anti droga: nel mirino
anche i nigeriani del caso Pamela

Maxi blitz anti droga:
nel mirino anche
i nigeriani del caso Pamela
MACERATA - Maxi operazione antidroga di polizia e carabinieri, retata nel clan dei pusher nigeriani. Spiccate 27 misure cautelari, in 10 sono finiti in carcere, tre sono stati raggiunti da misure meno afflittive, per 14 di loro sono ancora in fase di esecuzione. Tra i 27 ci sono anche Innocent Oseghale, Lucky Awelima e Desmond Lucky. Tutto è nato dall’omicidio di Pamela Mastropietro. È stato proprio a seguito dell’efferato delitto della 18enne romana che questura e comando provinciale dei carabinieri hanno ricostruito una capillare attività di spaccio di eroina posta in essere in particolare dai nigeriani (24 sui 27 totali). In due attività investigative distinte sono emerse due figure apicali, il 19enne Happiness Uwagbale, richiedente asilo raggiunto e bloccato a Ferrara e il 35enne Osas Nelson Adoghe, rintracciato a Macerata e spedito al carcere di Montacuto. Erano loro a coordinare la manovalanza dedita allo spaccio al minuto e i cosiddetti “cavalli”, le pedine che trasportavano la droga da un posto all’altro dietro compenso. In totale sono state accertate circa 4.050 cessioni di eroina avvenute tutte tra Macerata e Treia. L’indagine condotta dai carabinieri ha permesso di ricostruire una fitta rete di nigeriani che si erano spartiti la piazza dello spaccio di eroina suddividendo la città di Macerata in tre aree .
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Mercoledì 5 Dicembre 2018, 10:30 - Ultimo aggiornamento: 05-12-2018 10:30

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