Civitanova, rapina choc al farmacista:
«Si rischia di morire per pochi soldi»

Rapina choc al farmacista:
«Si rischia di morire
anche per pochi soldi»
di Emanuele Pagnanini
CIVITANOVA Uno scooter con targa camuffata; la telecamera della Farmacia su via del Remo spostata alle 5.30 del mattino (si vede una mano che alza l’obiettivo verso l’alto); pedinamenti che probabilmente duravano da giorni, se non settimane. Sono i primi elementi raccolti dalla Squadra Mobile di Macerata sulla tentata rapina ai danni di Daniele Maria Angelini.
Il farmacista ricorda di aver sentito un colpo in testa appena presa la borsa. «Quindi un altro allo zigomo appena mi sono girato e ho visto un uomo palestrato, abbigliamento ginnico, casco in testa. In mano aveva qualcosa, credevo un tirapugni invece la polizia mi ha spiegato che si trattava di un piccolo manganello retrattile. Poi ha afferrato la borsa e ha iniziato a tirare. Ciò mi ha dato la possibilità di resistere e schivare un terzo colpo. Quando ho iniziato ad urlare è scappato. I primi a soccorrermi, un ragazzo e due ragazze che desidero pubblicamente ringraziare».
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Martedì 7 Agosto 2018, 11:14 - Ultimo aggiornamento: 11:14