Usura ed estorsione: ristoratore arrestato
Vittima costretta a pagare, pure coi pestaggi

Usura, ristoratore in manette
insieme al figlio. Vittima
costretta a pagare coi pestaggi
di Chiara Marinelli
CIVITANOVA - Estorsione, usura e lesioni nei confronti dell’uomo a cui aveva prestato dei soldi. Pretendeva di riaverli indietro con tassi di interesse altissimi, ma ieri è finito in manette un noto ristoratore che da molti anni ormai è residente a Civitanova. Nei giorni scorsi, accusato degli stessi reati, era finito in carcere anche suo figlio. La vicenda era cominciata alcuni mesi fa, più o meno all’inizio di quest’anno, quando un uomo del posto aveva chiesto in prestito al ristoratore, tra l’altro molto conosciuto in città, una somma di denaro, pari a 10 mila euro.

La denuncia
Dopo poco erano cominciate, secondo quanto è stato ricostruito dagli inquirenti sulla base della denuncia presentata dalla vittima, le vessazioni nei confronti proprio del debitore, che avrebbe dovuto restituire i soldi con tassi da usura, altissimi. Vessazioni che, secondo quanto ha riferito la vittima, erano sfociate anche in vere e proprie minacce. L’uomo, a quel punto, esaperato e spaventato per quello che sarebbe potuto succedergli, si era recato presso la polizia di Ancona per sporgere denuncia nei confronti del ristoratore, raccontando alle forze dell’ordine quanto accaduto.

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Domenica 5 Agosto 2018, 10:41 - Ultimo aggiornamento: 09:36