Civitanova, addio a Reginaldo
armatore e dirigente rossoblù

Città in lutto per Reginaldo
storico armatore
e dirigente rossoblù
CIVITANOVA - Il mare e il campo da calcio: la banchina del porto e i gradoni del Polisportivo. Sono questi i luoghi dove Reginaldo Di Lupidio ha trascorso buona parte dei suoi 94 anni. Alle 22.30 di martedì, si è spento uno dei personaggi simbolo della città. Armatore di pescherecci e storico accompagnatore della Civitanovese, con cariche dirigenziali in seno alla società nei favolosi anni ‘80, Reginaldo è conosciuto da tutti i suoi concittadini, rappresentando la stessa anima della città. È anche il papà di Alfredo, direttore dell’Azienda teatri di Civitanova. Da alcuni giorni era ricoverato all’ospedale. Solo la malattia poteva tenerlo lontano dal porto o dallo stadio.
Aveva quasi la stessa età della sua amata Civitanovese (fondata nel 1919). Nessuno più di lui ha meritato la maglia rossoblu con cui sono stati celebrati i 90 anni della società, che gli è stata consegnata dall’allora presidente Umberto Antonelli e dal segretario Alver Torresi nel 2012 prima del derby con la Samb. L’amore per i colori rossoblù è stato secondo solo a quello verso la sua famiglia: la moglie Antonia (oltre 70 anni di matrimonio), i figli Anna, Atina e Alfredo, i nipoti Michela, Patrizia, Paola, Stefano e Roberta, i piccoli pronipoti. Questa mattina l’ultimo saluto alle 10 nella chiesa di San Marone.
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Giovedì 12 Gennaio 2017, 11:50 - Ultimo aggiornamento: 12-01-2017 11:50

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