Civitanova, gli chalet trasformati
in discoteche: proprietari nei guai

Gli chalet trasformati
in discoteche: 2 proprietari
finiscono nei guai
CIVITANOVA - Stabilimenti balneari di giorno, discoteche di notte senza autorizzazioni e requisiti di sicurezza, i titolari di due chalet finiscono nei guai. Ventotto locali controllati, sei dei quali sanzionati, tredici violazioni penali e sei amministrative per un totale di quasi duecento persone identificate, tra cui ventisette denunciate. Sono questi i numeri dell’attività svolta durante il periodo estivo dalla Questura di Macerata.
L’estate è finita ed è tempo di bilanci: è stata intensa l’attività, volta al contrasto dell’illegalità, al mantenimento dell’incolumità pubblica e della sicurezza urbana. L’attività di prevenzione si è concentrata, per lo più nelle località lungo la fascia costiera, anche in relazione al massiccio afflusso dei turisti. In alcuni casi è stata riscontrata la presenza di esercizi che di giorno svolgevano la normale attività di stabilimenti balneari, per trasformarsi di notte in vere e proprie discoteche prive tuttavia delle autorizzazioni e dei requisiti di sicurezza per i clienti, mettendo a repentaglio la loro incolumità. Per due di questi esercizi, i cui titolari sono stati sanzionati penalmente, sono state attivate le commissioni di vigilanza per i locali di pubblico spettacolo, considerato che in più occasioni è stata rilevata la presenza di oltre 1500 persone in luoghi giudicati non idonei ad ospitare così tanta gente, privi di idonee vie di fuga. Tra l’altro, nel corso dei controlli, cinque persone sono state denunciate per rissa e alcune di queste per lesioni aggravate. 
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Mercoled├Č 13 Settembre 2017, 10:38 - Ultimo aggiornamento: 13-09-2017 10:38

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