Servigliano, giostra dell'anello
Quattro cavalieri arrivano da Foligno

Giostra dell’anello, che sfida
Quattro cavalieri
arrivano da Foligno
SERVIGLIANO - È il giorno della Giostra dell’anello. Momento atteso un anno intero. Si attende il pubblico delle grandi occasioni con la presenza di tifosi e appassionati da ogni città quintanara: Foligno, Faenza, Ascoli, Asti, Arezzo, Siena in primis. Il 49° Torneo Cavalleresco vive il suo momento clou: momento solenne. Scendono in pista i campioni, i migliori d’Italia già attori nelle quintane più importanti della penisola. Non c’è storia: a Castel Clementino gareggiano i top player delle giostre. Alle 15.30 il corteo storico, guidato dai cerimonieri, si muoverà dalla piazza grande per raggiungere il campo de li giochi dove, alle 16, prenderà il via una delle Giostre dell’anello più incerte dell’ultimo decennio.

Quattro cavalieri sono di Foligno, mentre Cristian Cordari è l’ultimo paladino delle locale scuola equestre. L’animo di tutti i rionanti è già al massimo: la competizione, la sfida, l’adrenalina di una gara dove ogni minimo errore sai che può essere fatale. Palio e passioni: Servigliano in questo fa scuola, l’intero paese è coinvolto. Dopo le magie del Gams, che ha offerto lo spettacolo “Genesi” di fronte a duemila spettatori incantanti dalle magie degli alfieri e musici storici, ecco il corteo e la Giostra dell’anello. Una gara avvincente quella di questo pomeriggio: quattro tornate da 880 metri, 12 anelli da centrare via via più piccoli variabili da 8 centimetri a 4,5 centimetri. Il favorito è Daniele Scarponi di Porta Marina.
Ha vinto tre delle ultime quattro edizioni, monterà il cavallo debuttante Capitano Knox che in prova è andato veloce come un treno. Se non commette errori, Scarponi è il cavaliere da battere. Per la prima volta, ingaggiato da San Marco che rappresenta la municipalità, calca la pista serviglianese Pierluigi Chicchini, il miglior giovane degli ultimissimi anni della scuola folignate. In terra umbra ha già dimostrato di poter mettere tutti in riga, a Servigliano deve presentarsi. Ha comunque le carte in regola per farlo. In prova è stato il più costante. Chicchini monterà Saluggia Dream. Porta Navarra invece punta tutto sul veterano Cristian Cordari: è l’idolo di Servigliano, lo conoscono tutti, il personaggio delle giostre. Cordari nella sua carriera quasi trentennale ha indossato le casacche di quattro rioni. Può vincere, è carico al massimo e da sempre i colori del Giglio sono i suoi colori. Cordari si affida a Pcnett, cavallo in grado di primeggiare.

Porta Santo Spirito sarà al via con il plurivittorioso Luca Innocenzi, il quale sfoglia la margherita tra Hiverplage, Agresti (vecchia conoscenza a Servigliano, già vittorioso con Scarponi) e Last Sunshine. Innocenzi viene da un’annata da record, col vento in poppa può andare in cima alla classifica. Il più veloce in prova è stato invece Massimo Gubbini di Paese Vecchio: può scendere sotto al minuto, monterà il velocissimo Governor General al top della condizione. Gubbini per precisione e regolarità mette paura. Sarà una Giostra emozionante: garantito.
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Domenica 20 Agosto 2017, 10:42 - Ultimo aggiornamento: 20-08-2017 10:42

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