Porto San Giorgio, vino scadente
pagato carissimo: ancora una truffa

Vino scadente pagato
carissimo: i truffatori
colpiscono ancora
PORTO SAN GIORGIO - E siamo a due. Dopo la beffa a un ristorante di Fermo, ora gli specialisti della truffa si sono spostati a Porto San Giorgio. Un ristoratore ha pagato 500 euro per ritrovarsi in mano tre bottiglie da meno di 50 euro. E il danno economico è superato solo dall’amarezza per essere stati raggirati. Amarezza come quella che dà il nome alla truffa, ribattezzata “Calice amaro”.
«Giovedì mattina - dice il ristoratore che chiede l’anonimato - sono stato contattato telefonicamente da una donna che chiamandomi per nome mi ha chiesto un tavolo per sei persone per il sabato seguente. Ma volendo festeggiare il compleanno di suo padre mi ha detto che avrebbe gradito avere al tavolo un pregiatissimo vino, di cui il familiare è amante, per brindare. Poi mi ha spiegato che quel vino si trova solo a Firenze e che viene venduto solo a chi ha partita Iva. E per chiudere il cerchio mi ha fornito il nominativo di un grossista di Teramo». Che porta il vino e si fa consegnare 480 euro. Ma poi dei clienti nessuna traccia.
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Mercoledì 11 Luglio 2018, 11:06 - Ultimo aggiornamento: 11-07-2018 11:06

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