Fermo, vigile in servizio multato
dai colleghi, fa ricorso e lo vince

Autovelox, vigile multato
con l'auto di servizio
da colleghi: fa ricorso e vince
FERMO - Mai fidarsi dei colleghi. Lo sa bene un vigile urbano di Fermo che dallo scorso ottobre combatte una curiosa battaglia contro una multa che gli hanno rifilato dopo una foto con l’autovelox. A immortalarlo gli agenti di polizia locale (di Fermo) nel corso di un controllo lungo via Leti. A dargli ragione, ora, è il giudice di pace Giuseppe Fedeli che ha accolto il suo ricorso malgrado l’opposizione del Comune che aveva resistito in giudizio. «Un precedente importante - commenta il suo legale, l’avvocato Andrea Agostini - a garanzia del diritto degli utenti della strada alla contestazione immediata dell’infrazione».

Sarà anche un precedente importante, ma la notizia sta tutta in quello scatto malandrino all’auto, una Fiat Punto con la quale l’agente di polizia locale stava recandosi a effettuare un servizio. Ma né l’esiguo superamento del limite consentito (62 km/h ritoccati a 57 contro il massimo dei 50 all’ora previsti lungo la strada comunale) né, soprattutto, il fatto che stesse al volante di un’auto di servizio, sono bastati a farlo passare dal torto alla ragione, costringendolo a un ricorso contro i suoi stessi colleghi. Ironia della sorte, gli è costato più della multa stessa: se avesse saldato subito il conto, se la sarebbe cavata con 28,70 euro; se avesse aspettato i due mesi canonici sarebbe salito a 41. Invece il ricorso è costato 43 euro. Piccole cifre. Ma anche una questione di principio. Per vincere, ha dovuto battere altre strade, in particolare quella della contravvenzione che, per essere in regola, andava contestata subito.

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Mercoledì 9 Maggio 2018, 04:45 - Ultimo aggiornamento: 10:02