Fermo, giro di vite sulla costa
contro le lucciole e gli stranieri

Tolleranza zero, controlli
a tappeto lungo la costa
contro lucciole e stranieri
FERMO - Tolleranza zero, controlli a tappeto  ieri pomeriggio a sud e a nord del ponte del Tenna. Due pattuglie del commissariato di polizia posizionate sotto il ponte a Lido Tre Archi hanno controllato tutti gli automobilisti di passaggio mentre altre due pattuglie erano in prossimità di piazza Skanderberg e hanno preso i riferimenti di cinque, sei prostitute al lavoro in quelle ore. 

Un’altra pattuglia in perlustrazione. C’è stato un alterco tra un agente e un ragazzino costretto a scendere dal motorino per controlli. Il giovane si rifiutava di fornire i documenti. Intanto altri controlli dei carabinieri erano in atto nelle stesse ore a nord del ponte del Tenna  dunque a Porto Sant’Elpidio, nei pressi dei parcheggi della piscina comunale, dove altre prostitute erano al lavoro di pomeriggio. 

Accertamenti mirati a prendere nota delle persone che gravitano nella zona rossa Porto Sant’Elpidio/Lido Tre Archi, in particolare dopo gli ultimi episodi di violenza registrati in questi giorni: aggressioni e prostituzione di ritorno. Bellezze in gonnella che dopo un periodo di calma apparente sono tornate sulle strade, di giorno, oltre che di notte. Tra mercoledì e giovedì le zone interessate ai controlli sono state la statale e il lungomare da Porto San Giorgio al confine con Civitanova. Intanto si apprende che sul pestaggio dell’altra sera a P.S.Elpidio gli aggressori e la vittima avrebbero le ore contate. Trapela infatti che quella in atto tra la notte e il pomeriggio di ieri è stata un’operazione ben aldilà dei normali controlli, mirata al contrasto all’immigrazione clandestina e allo sfruttamento della prostituzione.
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Venerdì 8 Settembre 2017, 05:35 - Ultimo aggiornamento: 08-09-2017 11:12

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