Pensioni, per quota 100 statali
si studia una "finestra" di 9 mesi

Pensioni, per quota 100
statali si studia
una "finestra" di 9 mesi
Governo ancora al lavoro sulle pensioni. Si attende di capire se si sceglierà la via dell'emendamento alla manovra o il provvedimento ad hoc. Intanto i tecnici sono al lavoro per limare l'intero pacchetto, che conterrà "quota 100" ma anche la proroga di opzione donna e dell'ape social.

Tra le ipotesi ancora al vaglio, spiegano fonti al lavoro sul dossier, la "finestra" per gli statali. La richiesta del ministero della Pubblica amministrazione sarebbe quella di una finestra di un anno, per garantire la continuità amministrativa. Ma si starebbe studiando la possibilità di ridurla a 9 mesi (ferma restando la finestra di un anno per la scuola).

Confermate invece 4 finestre per i lavoratori privati che maturino i requisiti di "quota 100" - 62 anni di età e 38 di contributi - con le prime uscite anticipate che scatterebbero quindi dal primo aprile. Tra le conferme anche l'introduzione della pace contributive, per consentire di coprire i "buchi". A pagare potranno essere anche genitori o nonni vedendosi garantito comunque, anche se il familiare non è fiscalmente a carico, la detrazione al 19% delle somme versate.


 
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Lunedì 5 Novembre 2018, 20:42 - Ultimo aggiornamento: 05-11-2018 21:07

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