"La fermata della linea extra-urbana
che nessuno sa se esiste oppure no"

ANCONA - Ancora problemi per il trasporto extraurbano. A segnalare il disservizio è Francesca Silvestri.





"Sono la mamma di una ragazzina di 15 anni - scrive in una mail - che il prossimo 14 settembre inizierà la scuola superiore all'istituto Itas di Jesi. Io abito in via Clementina 24 Falconara al confine con Chiaravalle sulla strada che dal castello di Rocca Priora porta a Chiaravalle zona Poiole.



"Abbiamo il problema di come far raggiungere la scuola a mia figlia con gli autobus di linea axtraurbana società Atma e più precisamente con la fermata dell'autobus più vicina a casa. Questi autobus svolgono il servizio extraurbano che a mia interpretazione servono a far raggiungere i cittadini che per scelta hanno deciso di abitare nella sana campagna o in periferia che dir si voglia e che devono o vogliono raggiungere la cosidetta città



"Arrivo al dunque la fermata dell'autobus piu vicina è a 6 minuti a piedi da casa ed è davanti ad una vecchia casa cantoniera sulla SP76 e mia figlia in questi giorni si è recata alla fermata per prendere l'autobus ma una volta lì l'autobus non si è fermato anche se è stato fatto cenno con la mano.



"Ho chiamato pertanto la società Atma e le varie compagnie Crognaletti e Sacsa e mi hanno risposto che lì la fermata c'è deve e viene fatta e mi rassicurano dicendomi che probabilmento l'autista non ha visto al ragazza.



"Il giorno sucessivo mia figlia si reca di nuovo alla fermata e questa volta l'autobus si ferma ma una volta salita l'autista le intima che non l'avrebbe piu fatta salire e che se vuole prendere l'autobus deve prenderlo a 2 km da quella fermata o a Chiaravalle o al castello di Rocca Priora.



"Non solo ma in questi autobus è possibile fare anche il biglietto una volta saliti a bordo pagando 1 euro in più, cosa che mi è stata confermata dagli uffici delle compagnie sopra citate. Invece l'autista non le ha neanche fatto il biglietto dicendo che lui i biglietti a bordo non li può fare.



"Ho chiamato la Provincia perchè è compito loro segnalare la fermata con apposito spazio, segnaletica e protezione e per tutta risposta mi dicono che forse è una fermata vecchia obsoleta e che non ci sono i sodli per metterela a norma con le nuove direttive europee e che forse quella fermata non esiste più; ma io dico se in sede gli uffici confermano l'esistenza della stessa poi sulla strada gli autisti non si fermano e poi per quale motivo la fermata dovrebbe essere vecchia per le nuove leggi europee?".



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Giovedì 10 Settembre 2015, 19:47 - Ultimo aggiornamento: 17-09-2015 17:27

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