"Troppo caldo sul treno regionale"
Medico di Milano presenta un esposto

ANCONA - Un treno regionale come un "forno crematorio".

La denuncia viene da Ferdinando Di Majo, medico chirurgo a Milano, Ecco il testo della mail.



"Mi trovavo a prendere il treno regionale da Porto Recanati ad Ancona delle 16,07 insieme a mia per poi prendere il Freccia rossa ad Ancona delle 17.42 per Milano Centrale. Saliti su una delle vetture del regionale ci si trovava con una temperatura all'interno che superava i 50 gradi, senza aria condizionata e soprattutto senza possibilità di aprire finestrini per una aerazione minima ad attenuare la calura di un vero e proprio "forno crematorio, mi trovavo a dover soccorrere una signora anziana che presentava manifestazioni di collasso, spruzzandola con acqua fredda, per non parlare del pianto sfrenato di un bambino di pochi mesi oltre a una ragazza anch'essa con iniziale svenimento. La situazione era veramente grave, finalmente arrivati ad Ancona dopo 45 minuti di inferno, ci si precipitava all'ufficio assistenza clienti per protestare la vergognosa situazione di cui io mi facevo portavoce. Ho presentato un esposto ufficiale per il caso affinché il responsabile dia risposta e giustificazione a mantenere treni da terzo mondo in assoluta mancanza di tutela della salute di anziani e bambini".




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Domenica 19 Luglio 2015, 18:45 - Ultimo aggiornamento: 19-07-2015 18:45

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