"La sicurezza stradale è una burla
E la si fa solo con gli autovelox"

ANCONA - Ancora riflessioni e considerazioni sulle strade del capoluogo. Da Roberto Cresta riceviamo e pubblichiamo questa nota. "Sicuramente non sarò il primo ne tantomeno l’ultimo a scrivervi in merito alla condizione delle strade di Ancona, uno di quei comuni dove la qualità della vita era considerata elevata e dove ci si poteva permettere di guidare in massima sicurezza e tranquillità. Oggi aimè questo è soltanto un ricordo che la mala gestione della politica passata, nonostante alcuni ex dirigenti siano ancora li ad occupare indegnamente comode poltrone, ed attuale hanno tristemente offuscato. E seppur guidando con estrema attenzione e capacità, giro l’intero bel paese in auto percorrendo circa 80mila km l’anno, mi ritrovo oggi dal gommista a riparare due cerchi storti e sostituire una gomma rotta (tot spesa circa 250 euro) per una buca presa di sera al Fornetto, quartiere Posatora, che chiamarla buca è riduttivo. Questa è sicurezza stradale? Ah no, perdonatemi ho sbagliato, la sicurezza è solo una serie di autovelox…il resto sono affari nostri. Come dovrebbe, secondo voi, essere affari nostri il fatto che non abbiate le risorse economiche ma questo è un vostro problema che non potete girarlo a noi. Sarebbe troppo facile. Sarebbe come un padre di famiglia che si giocasse tutto a carte ed arrivasse a casa dicendo che non si cena perché non ci sono i soldi".

" Che c’entrano i figli? Il problema è lui - prosegue la nota - la sua etica, non i suoi figli. Avete accettato gli incarichi che ricoprite conoscendo bene la pesante eredità lasciata dai vostri amici e l’avete accettati con evidenti vantaggi ed evidenti impedimenti. Altrimenti potevate tranquillamente starvene a casa poiché nessuno vi ha chiesto nulla. Ovviamente per i danni riscontrati alla mia auto potrei tranquillamente denunciarvi ma non avrebbe alcun senso farlo, sarebbe come chiedere del pane ad un povero mendicante, ma vorrei soltanto essere uno dei tanti che vi ricorda che quelle poltrone che occupate non sono soltanto comode sedie ma una grande assunzione di responsabilità nei nostri confronti che dovrebbe non farvi dormire la notte per trovare la soluzione a piccoli e grandi problemi che affliggono il capoluogo, tra i quali appunto la condizione delle nostre strade. E non dovrebbero neanche essere un’eredità di partito, sempre lo stesso, che decide chi e quando, anche immeritatamente, deve sederci sopra. E quindi ci troviamo ad osservare che asfaltate la strada del Pinocchio, di fronte al cimitero, soltanto per metà carreggiata lasciando l’altra metà ancora piena di buche come se foste stati presi da un gesto di follia improvvisa, incapacità fulminante o cecità…chissà! Oppure che ancora non sappiamo quale futuro avranno i bambini delle Socciarelli ai quali è stata promessa da voi una nuova scuola ma che si trovano ancora a ricevere “l’educazione scolastica” in una palazzina che tutto può essere tranne che un edificio scolastico a norma e chissà se il vostro caro sindaco Mancinelli, non certo il mio, lo sa dato che quando progettarono e costruirono il quartiere Palombare lei era particolarmente “interessata” nel ruolo prima di consulente del Consorzio e poi come Presidente del CdA del Consorzio delle Palombare (ndr). E così via, si possono portare tanti esempi che attestano la qualità e la competenza di coloro che tutte le mattine dovrebbero offrirci i servizi per i quali paghiamo profumatamente le tasse visto che Ancona è una delle città più esose ma è meglio non proseguire, ci vorrebbero giorni per elencare l’incompetenza di molti tecnici e dirigenti, non tutti per carità, ma molti, molti e molti ancora…Come per chi doveva gestire le mense scolastiche, decidere l’alimentazione dei nostri figli, fondamentale credo, ma che non aveva neanche il diritto di farlo poiché non aggiornata! Ma tanto per il momento ha degli “impegni familiari” e non lavora per cui non conviene neanche parlarne, vero? E la domanda nasce spontanea, chissà quanti ce ne saranno di “personaggi” impreparati, non all’altezza di occupare ruoli fondamentali. E quanti dirigenti che chiudono gli occhi per non vedere e per non decidere…ma questo ha insegnato la nostra politica. Zitti, non prendete iniziative e fatevi gli affari vostri"!

" Ora non posso far altro che concludere - dice Roberto Cresta - , amareggiato, scoraggiato ma fortemente motivato per le prossime elezioni politiche, ringraziandovi per l’impegno profuso tutti i giorni per risolvere i problemi della città ma che evidentemente, se non ve ne siete accorti, non è proprio così etico e responsabile come pensate, perlomeno da parte di molti. Sapete, a noi cittadini è venuto un brutto difetto, che prima non avevamo…guardiamo i fatti, non ascoltiamo più le chiacchiere. A disposizione per un incontro vi saluto e vi auguro buon lavoro, ne avete tanto, tanto bisogno.

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Venerdì 11 Dicembre 2015, 12:56 - Ultimo aggiornamento: 11-12-2015 13:00

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