"Manca la manutenzione dei fossi
E casa mia rischia di essere inondata"

ANCONA - La casa rischia di essere inondata dal fango.





La denuncia viene da Alessandra Benedettelli che, dopo essersi rivolta invano all'amministrazione comunale, ha deciso di scrivere una lettera aperta per sollecitare un intervento. Ecco il testo.



"Dopo tre mesi di telefonate ad ogni ufficio Comunale di Ancona, mi sono finalmente decisa di scrivere al Corriere Adriatico con la speranza di essere finalmente ascoltata.



"Io abito all'Aspio vicino alla chiesa e a Maggio 2015 delle piogge hanno causato la discesa a valle di detriti, fango e acqua che hanno praticamente allagato la strada e conseguentemente le case.



"Tali detriti e fango vengono dai campi incolti di Candia che non essendo stati piu puliti si sono riempiti di erbacce e quando piove le acque non trovano piu la strada dove andare e quindi scendono a valle con tanta potenza, tanta che quando piove la strada si riempie di quasi un metro d'acqua.



"La mia abitazione rimane in suddetta zona e quindi anche io sono stata completamente allagata dal fango e dall'acqua che ci ha costato due settimane di pulizie. Il fosso che si trova dietro la mia abitazione è stato riempito dal fango e dai detriti e considerando che tra poco arriverà l'autunno e l'inverno e conseguentemente le piogge, siamo terrorizzati che possa succedere di nuovo tale situazione presentatasi a Maggio.



"Ho chiamato tutti gli uffici comunali con la speranza che qualcuno rispondesse alla mia richiesta di pulizia di suddetto fosso, ma le mie chiamate vengono ripetutamente rimbalzate da un ufficio all'altro, mi sento sempre rispondere: “Non compete a noi la pulizia dei fossi, ma all'ufficio...........”, chiamo questo ufficio e mi sento rispondere: “Ma chi le ha detto che ce ne occupiamo noi? noi non ce ne occupiamo, se ne occupa l'ufficio.............”.



"Questo va avanti da 3 mesi, nessuno vuole prendersi in carico questa mia richiesta di pulizia di un fosso, che richiederà al massimo una giornata di lavoro. E' una cosa indecente, pago le tasse (alte) come tutti, pago da 13 anni un mutuo per la mia casa, e ho paura di perdere tutto.



"Una grande pioggia potrebbe causare danni e se sopratutto non viene pulito detto fosso, la situazione potrebbe degenerare. Spero che mandando questa lettera qualcosa possa succedere, cerco ancora di avere speranza che qualcuno mi chiami e mi dica, “Signora domani veniamo a pulire, stia tranquilla”.



"Spero tanto che succeda, lo spero veramente, ma inizio a non crederci piu. Vedo solo tanto menefreghismo, capisco che la situazione generale italiana sia drammatica, ma come ripeto pago le tasse e come cittadina spero almeno che una parte di quei soldi vengano usati per la sicurezza dei cittadini e per la manutenzione di cose che la richiedono. Se non ricevero risposta, continuerò a scrivere, a scrivere ancora fino a che qualcosa cambierà perché deve cambiare.



"Nella flebile speranza che ciò accada, ringrazio il Corriere Adriatico se vorrà pubblicare la mia lettera e farlo presente anche al Comune di Ancona e al Comando di Polizia Municipale di Ancona, che ha già una mia denuncia, ma a tutt'oggi ho ricevuto solo una risposta, che mi dice che da Novembre 2014 la zona è sotto controllo, ma non credo che sia cosi visto che a Maggio 2015 è successo l'allagamento. I campi sono incolti da anni e nessuno si occupa di quello che succede a valle, speriamo cambi qualcosa".





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Giovedì 10 Settembre 2015, 12:16 - Ultimo aggiornamento: 10-09-2015 19:47

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