Picchia la mamma e il fratello piccolo:
in camera teneva un arsenale con 30 armi

Picchia la mamma e il fratello
piccolo: in camera teneva
un arsenale con 30 armi
di Nicola Munaro
VENEZIA - Quando i carabinieri sono entrati nella sua camera da letto, dopo averlo arrestato per le botte inflitte alla mamma e al fratello più piccolo, hanno fatto fatica a crederci. Frugando tra i cassetti e negli armadi, una dopo l'altra hanno fatto capolino una trentina di armi: sedici solo tra coltelli e pugnali. Poi otto asce e ancora armi bianche di ogni genere e tipo, fino ad un fucile ad aria compressa da softair, costruito sulla falsariga di un'arma da guerra americana, con tanto di cinque caricatori pronti all'uso. Per giustificarle, il proprietario, A. L., 28 anni, veneziano di Castello, ha usato delle semplici parole: «Sono un appassionato». La scoperta dei militari è stato solo l'ultimo capitolo di un pomeriggio di follia, venerdì, in un appartamento nel sestiere di Castello. Iniziato con una lite verbale tra il ventottenne, suo fratello più piccolo (20 anni) e la madre di 54 anni. A scatenare l'alterco erano
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Domenica 10 Febbraio 2019, 12:02 - Ultimo aggiornamento: 13:52