Sesso, l'urologo: «Troppi porno
i ragazzi hanno ansia da prestazione»

Sesso, l'urologo: «Troppi
porno, i ragazzi hanno
l'ansia da prestazione»
«Il rischio che i nostri ragazzi corrono navigando sui siti pornografici è quello di assistere a modelli non normali di sessualità. Sessualità che è fatta di eiaculazione precoce almeno nel 30% dei casi, e di dimensioni del pene che non sono quelle di Rocco Siffredi». A dirlo Luca Carmignani, responsabile ufficio Ricerca della Società italiana di urologia (Siu), oggi a Roma a margine della presentazione di una campagna di prevenzione delle malattie maschili. L'uso di siti porno si lega dunque a «una conseguente sindrome da prestazione e alla ricerca di farmaci contro l'impotenza o l'eiaculazione precoce su internet, con tutti i rischi di non sapere che cosa contengono questi prodotti, venduti a prezzi bassissimi. Ma chi ha una sessualità normale, non ha bisogno di questi medicinali. Solo l'urologo può individuare problemi fisici eventualmente da trattare farmacologicamente», avverte. 
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Martedì 13 Marzo 2018, 12:25 - Ultimo aggiornamento: 13-03-2018 13:08

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