Da senzatetto eroinomane a milionario
a capo di 11 aziende: ecco la storia

Da senzatetto eroinomane
a milionario a capo
di 11 aziende: la storia
di Enrico Chillè
Da giovane era un senzatetto dipendente dall'eroina, oggi è un milionario a capo di ben undici imprese, tra cui la Horizon Software. Ha dell'incredibile la storia di Bob L. Williamson, un uomo d'affari statunitense che ha deciso di cambiare radicalmente la propria vita dopo un grave incidente sul lavoro in cui aveva rischiato di morire.

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Dopo aver vissuto un'infanzia molto dura, a 15 anni Bob Williamson era già dipendente dall'alcol ed aveva cambiato scuola 19 volte. Nel corso degli anni, poi, il giovanissimo Bob aveva sviluppato dipendenze da eroina e metanfetamine e si ritrovò a vivere in strada. Per sopravvivere, il ragazzo aveva deciso di commettere rapine e finì più di una volta in un carcere di New Orleans, in Louisiana. Dopo essersi trasferito ad Atlanta, in Georgia, l'allora 22enne Bob Williamson, aveva iniziato a lavorare come muratore per ottenere quei pochi dollari necessari a comprare l'eroina, ma ormai si sentiva prigioniero di una vita degradata e stava pensando al suicidio.

Un incidente sul lavoro, che lo costrinse ad un lungo ricovero in ospedale, cambiò per sempre la vita di quest'uomo: bloccato a letto, iniziò a leggere la Bibbia e decise di convertirsi alla fede cristiana. Poco dopo, l'incontro con l'attuale moglie, con cui è sposato da 37 anni.
Come racconta Inc.com, Bob Williamson, dopo essersi disintossicato, iniziò a lavorare per un'aziende che produceva vernici. In appena due anni, Bob ottenne otto promozioni e, dopo aver studiato tutto sui prodotti di pittura e le necessità di tutti gli artisti, decise di mettersi in proprio fondando nel 1977 la Wildlife Artist Supply. Il successo dell'azienda fu clamoroso, ma c'era una nuova dipendenza ad aleggiare sulla vita di Bob: il denaro aveva preso il posto dell'eroina. Dopo aver fatto quotare la sua impresa in borsa, tutto affondò, fino al fallimento.

Costretto a ripartire da zero, Bob Williamson decise di reinventarsi e sfruttare le conoscenze informatiche dei due figli adolescenti, aspiranti programmatori, per ideare un software decisamente innovativo: un sistema di gestione delle mense e delle caffetterie scolastiche di tutti gli Stati Uniti. Alle grandi compagnie di software questo settore, troppo specifico, non interessava, ma serviva a qualcuno: alle scuole e ai genitori degli alunni. Nel 1993, Bob creò la Today Horizon Software International, che a distanza di 25 anni serve ben 15mila scuole e università ed ha un fatturato annuale di 26 milioni di dollari (oltre 22 milioni di euro). Grazie a questo software, i genitori possono scegliere tutto ciò che i figli mangiano a scuola, effettuando anche i pagamenti elettronici della retta della mensa in modo semplice e immediato.

L'accordo con le scuole fu solo il preludio al grande successo della nuova azienda di Bob Williamson, che racconta: «Nel 2005 abbiamo firmato un accordo da 10 milioni di dollari con l'esercito degli Stati Uniti: tutte le forze armate utilizzano i nostri software da allora». Il boom della sua impresa informatica ha permesso all'uomo di diventare un membro illustre della terza camera di commercio più importante degli Stati Uniti e oggi che ha 71 anni, Bob Williamson è a capo di un gruppo che porta il suo nome e che gestice undici diverse imprese, in vari settori: l'ultima, ad esempio, è un resort di lusso in Florida. Ad ogni modo, saper gestire le proprie dipendenze è qualcosa che Bob ha imparato con l'età, e a quanto pare l'imprenditore è riuscito a fare un patto coi demoni del denaro, diventando anche un filantropo.
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Venerdì 14 Settembre 2018, 19:47 - Ultimo aggiornamento: 14-09-2018 20:19

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