Intona l'ultima dolce canzone
e poi muore di leucemia a 14 anni

Intona l'ultima dolce
canzone e poi muore
di leucemia a 14 anni
di Daniela De Donà
BELLUNO - La leucemia se l'è presa. Ruhama Picardi non è più tra noi. Aveva 14 anni. Una vita tutta da vivere, interrotta nei sogni cinque anni fa, con la diagnosi: leucemia linfoblastica acuta positiva al cromosoma Philadelphia. Prima che ieri mattina, dall'ospedale Santa Maria del Prato di Feltre, l'ambulanza la riportasse a casa, a Sospirolo, Ruhama cantava. Era un canto dolce, cristiano.



«Le parole della canzone si rivolgono a Dio, dicono stringimi - è la precisazione di Davide Ravasio, pastore della Chiesa evangelica di Belluno - pareva fosse consapevole che quelli erano i suoi ultimi momenti. Eppure è rimasta gioiosa fino alla fine. E con le note in gola ha perso conoscenza». Tanto che a casa Ruhama un nome dell'antico Testamento che significa colei che ha ottenuto misericordia - viva non c'è arrivata, perché gli occhi le si sono chiusi prima. E' stata proprio la Chiesa evangelica - di cui la famiglia Picardi fa parte a dare notizia della morte, citando la seconda lettera a Timoteo: "Ho combattuto il buon combattimento, ho finito la corsa, ho conservato la fede"...
 
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Mercoledì 14 Febbraio 2018, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 14-02-2018 18:03

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