Super furto in via della Spiga: 300mila euro
di piumini razziati in novanta secondi

Super furto: 300mila euro
di piumini razziati
in novanta secondi
MILANO Colpo grosso in via della Spiga, nel cuore del quadrilatero della moda di Milano. Alle 2.40 di venerdì notte l’allarme ha segnalato un’intrusione nella boutique Moorer, ma all’arrivo della vigilanza privata e della polizia i ladri erano già scappati. Come raccontano gli investigatori, hanno agito in modo freddo e organizzato, da veri professionisti del furto. E ci sono riusciti benissimo: in meno di novanta secondi hanno rubato una settantina tra piumini e capi spalla per un valore complessivo di circa 300 mila euro.

AZIONE PIANIFICATA
Gli abiti rubati sono una selezione tra i modelli più prestigiosi della collezione, i cui prezzi variano da 1.500 a 35.000 euro a singolo capo. Si tratta di pezzi realizzati con materiali di eccellenza come il cashmere, la pelle e la vicuna. Chi ha pianificato la razzia sapeva cosa prendere e ha scelto il meglio. «Dal 2014 a oggi abbiamo subito cinque furti su commissione, di cui quattro in azienda», afferma Moreno Faccincani, amministratore delegato di Moorer Spa. «Questo ci ha portato a incrementare esponenzialmente i protocolli di sicurezza nella nostra azienda di Castelnuovo del Garda, con sistemi di allarme sofisticati e presenza costante di guardie giurate, come se fossimo una gioielleria. Non immaginavo che anche un luogo così blindato come il quadrilatero della moda potesse invece essere facilmente attaccabile».

FURTO DA LOUIS VUITTON
Il sospetto, quantomai fondato considerati i precedenti furti ad altri colossi della moda come Hermes e Vuitton, è che a mettere a segno i colpi sia una gang che agisce in maniera strategica. Il furto nello store di Louis Vuitton di via Montenapoleone risale allo scorso 8 novembre. Nel pomeriggio i ladri sono riusciti ad arrivare nel retro della boutique, al quale si accede da via Bagutta, e ad approfittare di un momento di distrazione del vigilante per portare via undici colli contenenti la merce preziosa. Bottino complessivo: 26 mila euro in borse e abiti. Con tutta probabilità la banda ha osservato i movimenti del negozio perché i pacchi erano stati consegnati nel primo pomeriggio e collocati poco dopo nel retro. Quando il vigilante si è accorto dell’ammanco ha chiamato i carabinieri che sono arrivati poco dopo: purtroppo, i responsabili del furto erano già fuggiti. I carabinieri hanno recuperato le immagini delle telecamere della zona, che verranno confrontate con quelle del colpo nel negozio Moorer.

 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sabato 17 Novembre 2018, 21:19 - Ultimo aggiornamento: 17-11-2018 21:20

DIVENTA FAN DEL CORRIERE ADRIATICO