Avete ferie e permessi in più
al lavoro? Metteteli in banca

Avete ferie e permessi
in più al lavoro?
Metteteli in banca
Una cassa di risparmio dove depositare ferie e permessi maturati ma non fruiti, da mettere a disposizione dei lavoratori costretti ad accudire un parente affetto da una grave malattia. L'hanno chiamata «Banca delle ferie solidali» all'Eav (Ente Autonomo Volturno), la holding che in Campania garantisce il trasporto su ferro e su gomma in decine di comuni, compreso il capoluogo. Una banca dove vince la solidarietà tra colleghi. Non è la prima volta in Italia che si attua una iniziativa del genere: i precedenti sono vari, dall'ateneo di Lecce ai cantieri navali di Palermo. I sindacati dell'Eav, sollecitati dai lavoratori, hanno voluto realizzarla anche a Napoli trovando pieno sostegno nei vertici aziendali. «Nelle more - spiega il presidente Umberto De Gregorio - che la contrattazione nazionale di categoria stabilisca norme puntuali sull'introduzione di strumenti concordati finalizzati alla cessione a titolo gratuito delle ferie e dei riposi maturati, da parte di ogni lavoratore, a colleghi dipendenti dello stesso datore di lavoro, Eav ha concordato con i sindacati in via sperimentale e per la durata di due anni tale regolamentazione». Per una volta quindi Eav non balza agli onori della cronaca per disservizi, proteste, scioperi o per le continue aggressioni al personale, ma per l'istituzione di una «banca» presso la quale i dipendenti potranno far confluire, spontaneamente e senza obblighi, i giorni di ferie maturati e non fruiti, permessi e riposi da destinare a quei lavoratori che hanno necessità di assistere loro familiari di primo grado, conviventi e affetti da gravi patologie. «Possono essere ceduti in via prioritaria - spiega ancora De Gregorio - i giorni di ferie maturati e non ancora goduti eccedenti la misura minima di due settimane annue a favore dei dipendenti che, avendo esaurito ferie e riposi, richiedano di usufruire di tale istituto per assistere i familiari». Il limite massimo richiedibile è stato fissato, compatibilmente con il numero di ferie disponibili presso la Banca, in 10 giornate rinnovabili e comunque in un numero non superiore a 30 giornate nell'anno solare. «Saranno pertanto cedute - informano dall'Eav - in misura di giornate intere, dai lavoratori che faranno richiesta di adesione, in via prioritaria le ferie residue accantonate all'anno precedente». «Una misura a costo zero per l'azienda - il commento finale del presidente - dove l'azienda è vista come una comunità solidale»
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Giovedì 22 Febbraio 2018, 19:41 - Ultimo aggiornamento: 22-02-2018 20:00

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