San Benedetto, rapina con il coltello:
cerchio si stringe su un 40enne calvo

Rapina con il coltello:
il cerchio si stringe
su un 40enne calvo
SAN BENEDETTO - I carabinieri stanno indagando tra gli ambienti della tossicodipendenza per risalire all’identità dell’uomo che, poco prima delle 20 di sabato, ha rapinato il centro Vodafone di via Calatafimi, in pieno centro. La descrizione fornita dalla ragazza minacciata con il coltello dal balordo e il modus operandi con cui il rapinatore ha agito, lascerebbero intendere che potrebbe trattarsi del gesto di un disperato. Di certo non un’azione particolarmente pianificata. Innanzitutto è entrato nel locale a volto completamente scoperto. Soltanto una volta varcata la soglia della porta si è messo in testa il cappuccio della felpa scura che indossava. Quindi il modo in cui ha agguantato le banconote, circa 150 euro, che gli ha dato la commessa e la rapidità con cui, di fronte alle telecamere, è uscito dal negozio, farebbero capire come il rapinatore in azione sabato sera sia tutt’altro che un professionista.
I militari stanno cercando una persona calva compresa tra i 35 e i 40 anni. Dopo la rapina il malvivente si è allontanato a piedi raggiungendo l’area del centro dove si potrebbe essere mischiato alla folla dei passanti riuscendo così a passare inosservato. Sul posto in pochi minuti sono arrivati i carabinieri che hanno immediatamente pattugliato la zona nella speranza di intercettare il ladro in fuga.
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Lunedì 8 Ottobre 2018, 11:10 - Ultimo aggiornamento: 08-10-2018 11:10

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