Ripatransone, operatore aggredito:
il pitbull è addestrato per attaccare

Operatore aggredito:
il pitbull è stato
addestrato per attaccare
RIPATRANSONE - Sta meglio Luigi Fioravanti, il 65enne azzannato alle braccia, giovedì mattina, da un pitbull al canile di Quercia Ferrata a Ripatransone. L’uomo è al Torrette di Ancona e le sue condizioni restano serie ma non gravi come inizialmente erano sembrate. Ieri è stato sottoposto ad un intervento chirurgico. King, il pitbull che nei mesi scorsi aveva aggredito anche una operatrice, sarà invece seguito nelle prossime settimane, da un veterinario comportamentalista. La decisione è stata presa in mattinata dai veterinari dell’Asur che vogliono capire i motivi di questi improvvisi raptus dell’animale che invece, nella maggior parte della giornata, si comporta in maniera normale. Come detto è stata la seconda volta che l’animale si scaglia con violenza contro un operatore della struttura. A novembre, contro un’operatrice e poi giovedì mattina contro il sessantacinquenne. Come sempre accade i comportamenti dell’animale sono conseguenza diretta del rapporto avuto con gli uomini. Rapporto che, in questo caso, deve essere stato estremamente difficile. Il cane è infatti stato recuperato dopo che, per lungo tempo, era stato a stretto contatto con due pusher tossicodipendenti che lo avevano addestrato ad aggredire chiunque si avvicinasse alla loro casa a San Benedetto.
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Sabato 9 Giugno 2018, 11:07 - Ultimo aggiornamento: 09-06-2018 11:07

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