Ascoli, studenti sul piede di guerra
Scienze infermieristiche al freddo

Coperte e cappotti in aula
per combattere il freddo
Il calvario degli studenti
ASCOLI - Odissea senza fine per gli studenti universitari di Scienze infermieristiche. Dopo la dichiarazione di inagibilità della scuola media di Monticelli dove si sono tenute le lezioni del corso di laurea triennale fino a quel terribile terremoto di fine ottobre, per gli iscritti, soprattutto ai primi due anni di corso, è iniziato un vero e proprio esilio che li ha visti svolgere le lezioni dapprima nell’aula magna del Mazzoni e presso l’auditorium della Casa delle Gioventù e poi nel mese di dicembre al Centro Congressi della Camera di Commercio. Mentre le prime due opzioni sono sembrate subito poco gradite, i futuri infermieri hanno invece accolto con favore la soluzione proposta dalla Camera di Commercio a metà novembre: un idillio durato però troppo poco tempo.
I futuri infermieri si sono trovati nell’auditorium della Casa della Gioventù, sede troppo fredda e senza alcun servizio che ha scatenato l’ira delle matricole e degli iscritti al secondo anno: «Nonostante le sterili promesse date a mezzo stampa, da parte della Politecnica delle Marche e dall’Asur 5, noi studenti stiamo assistendo inermi al progressivo smantellamento di una grandissima risorsa per la provincia di Ascoli come il corso di laurea in Infermieristica, questo perché ad oggi siamo ancora sprovvisti di una sede ufficiale, dove poter svolgere la nostra attività formativa in modo dignitoso». E ancora «... ci ritroviamo in balia di noi stessi, costretti a seguire le lezioni tra l’aula magna dell’ospedale Mazzoni e la Casa della Gioventù senza i più elementari servizi, come banchi, microfoni, proiettori, computer, spazi studio, segreteria, ed un riscaldamento adeguato per sopportare le rigide temperature di questo periodo».
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Martedì 10 Gennaio 2017, 21:55 - Ultimo aggiornamento: 11-01-2017 05:40

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