Ascoli, sparite 130 pecore dal gregge
del datore di lavoro: pastore condannato

Sparite 130 pecore
dal gregge ​che accudisce:
pastore condannato
ASCOLI - Quando è andato a verificare il numero delle pecore che facevano parte del suo gregge, con grande sorpresa si è accorto che all’appello ne mancavano quasi cento. Qualche mese prima il proprietario aveva assunto un operaio-pastore di origini romene che anche nel suo Paese d’origine aveva lavorato nello specifico settore. Trascorso qualche mese il proprietario, andando ad effettuare una verifica di routine, ha notato che il gregge si era… ridotto, ossia presentava una vistosa riduzione del numero delle pecore. Una volta riscontrato che il sospetto era più che fondato, l’uomo ha denunciato alla Procura della Repubblica del tribunale di Ascoli il furto, da parte del suo operaio, di 130 pecore il cui valore commerciale si aggirava ad oltre 150 mila euro. Ieri il pastore, assistito dall’avvocato Silvia Morganti, è comparso davanti al giudice Barbara Bondi Ciutti per rispondere del reato di abuso di relazione di prestazione d’opera e di aver cagionato al proprietario del gregge un danno di rilevante entità. Il pm ha chiesto per il pastore la condanna a due mesi di reclusione. Pena che è stata confermata dal giudice .
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Mercoledì 14 Febbraio 2018, 11:36 - Ultimo aggiornamento: 14-02-2018 11:36

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