Ascoli, sono arrivate le ingiunzioni
per le maxi multe con l’autovelox

Multe con l’autovelox
Raffica di ricorsi al giudice
Importi superiori a mille euro
ASCOLI - La guerra delle multe da autovelox continua. E se dopo gli avvisi e i mancati pagamenti, stavolta per diversi automobilisti sono arrivati i decreti ingiuntivi della Provincia, c’è anche chi – e si tratta di alcuni cittadini che non si rassegnano a pagare – ricorre al giudice di pace anche per opporsi agli stessi provvedimenti di riscossione coatta emessi da Palazzo San Filippo. Un muro contro muro che continua, dunque, anche dopo che l’autovelox più temuto, quello sul tratto di Salaria che scende dalla circonvallazione verso Monticelli, è stato anche spento per un passaggio di proprietà dalla Provincia alla Regione. Poi però, come già noto, l’ente regionale che ha ereditato quell’arteria stradale, ha deciso – su richiesta dell’ente provinciale – di riattivare quel rilevatore di velocità, concordando una divisione degli incassi derivanti dalle multe. Ma se c’è che non molla e arriva anche a bussare alla porta del giudice di pace di fronte alle ingiunzioni di pagamento per le multe, non manca chi si rassegna a versare anche cifre sostanziose, che in qualche caso superano persino i 1000 euro, chiedendo perlomeno la rateizzazione che consenta di non far saltare in aria i bilanci familiari. E anche casi di questo tipo, come per i ricorsi, sono diversi in questo periodo, tra settembre e i primi giorni di ottobre. Uffici provinciali e cittadini proseguono questa battaglia a suon di carte bollate sulla questione autovelox e multe anche in questi ultimi mesi, considerando che proprio nello scorso mese di agosto a Palazzo San Filippo sono stati recapitati avvisi relativi ai ricorsi al giudice di pace presentati da alcuni di quei cittadini che si sono visti arrivare una ingiunzione di pagamento inviata dalla Provincia relativa a contravvenzioni al codice della strada. E ora l’ente provinciale controbatte nuovamente, attraverso apposite determine con le quali si oppone a tali ricorsi.
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Venerdì 5 Ottobre 2018, 06:05 - Ultimo aggiornamento: 05-10-2018 06:05

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