Ascoli, raccolta differenziata
Occhio alle false ispettrici comunali

False ispettrici del Comune
entrano in casa con la scusa
della raccolta differenziata
ASCOLI - Negli ultimi giorni a Porta Maggiore ad Ascoli dove, sapendo che tra qualche settimana partirà la raccolta differenziata dei rifiuti, due donne hanno suonato alla porta di una anziana che vive da sola, spacciandosi per ispettori del Comune inviati per spiegare ai cittadini come procedere con il nuovo metodo di raccolta. La tecnica è sempre la stessa, con una delle due donne che cerca di distrarre la malcapitata e l’altra che nel frattempo cerca di rubare quanto più possibile. La padrona di casa, in un primo momento, ha assecondato le pretese di quelle che sembravano essere due esperte del settore e che avevano detto di dover raccogliere alcune informazioni. Hanno voluto sapere se l’anziana vivesse da sola, se ci fossero altre persone e altre domande sulle consuetudini della donna. Quando però hanno chiesto di poter vedere le camere da letto per verificare la metratura dell’abitazione, l’anziana si insospettita e le è sorto il dubbio che quelle che aveva davanti erano tutt’altro che ispettrici inviate dal Comune. La sua diffidenza è stata percepita anche dalle due truffatrici che al quel punto hanno preferito darsela a gambe. L’anziana ha fatto in tempo a vedere le due che si allontanavano a bordo di Lancia Ypsilon di colore che è ora ricercata dai carabinieri.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sabato 9 Settembre 2017, 06:05 - Ultimo aggiornamento: 09-09-2017 06:05

DIVENTA FAN DEL CORRIERE ADRIATICO