Ubriachi aggrediscono un bagnino
Colpito con una mazza da baseball

Ubriachi aggrediscono
un bagnino e lo colpiscono
con una mazza da baseball
SENIGALLIA - Bagnino aggredito a colpi di mazza da baseball, calci e pugni da un branco di ubriachi in spiaggia. Un altro weekend di emergenza alcolica, quello appena concluso, che ha visto anche un turista perugino ricorrere alle cure del pronto soccorso dopo aver alzato troppo il gomito. La notte prima è stata ricoverata anche una 15enne. Si era sentita male per aver bevuto troppo alcol. Lo stesso motivo che ha portato un branco a picchiare un bagnino, dopo aver scolato varie bottiglie in spiaggia dove l’uomo li ha sorpresi. 

Ancora quindi un bagnino aggredito. Era già accaduto nel corso dell’estate. Questa volta è successo ai Bagni Mario 121 sul lungomare Da Vinci al Ciarnin intorno all’una della notte tra sabato e domenica. «Stavo dormendo nel gazebo - racconta Alberto Ansevini - quando ho sentito dei rumori e sono uscito. C’era un ragazzo che stava urinando tra i lettini. L’ho invitato ad allontanarsi e mi ha detto che lo avrebbe fatto. Sono rientrato e poco dopo ho sentito ancora urlare, sono uscito ed erano in tre». Temendo per la propria incolumità il 43enne, residente a Trecastelli, è uscito con una mazza da baseball. «Non l’avevo portata io - aggiunge l’uomo - ma l’ho già trovata dentro il gazebo quando nel 2001 ho rilevato lo stabilimento. L’ho sempre lasciata lì e l’ho afferrata solo per spaventarli. Non ho colpito nessuno».

A quel punto sono accorsi altri ragazzi. Hanno tentato di prendere la mazza. Il bagnino ha cercato di tenerla ma alla fine il branco ha avuto la meglio. «Mi hanno colpito più volte - ricorda - la mazza si è spezzata in quattro». Altri tiravano calci e pugni. Siccome dal vicino ristorante “Luna Rossa” qualcuno aveva sentito le urla. Il gruppo è scappato portandosi via i resti della mazza. «Mentre fuggivano ho visto riempire due auto - aggiunge - quindi saranno stati otto o comunque al massimo dieci. Sono riuscito a prendere il numero di una targa e a informare i carabinieri. Erano ubriachi. Hanno lasciato in giro per lo stabilimento bottiglie vuote. Da come parlavano sembravano di Senigallia. Ragazzi normali».
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Lunedì 11 Settembre 2017, 09:33 - Ultimo aggiornamento: 11-09-2017 18:40

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