Senigallia, e adesso i rimborsi beffa
Tassati gli alluvionati onesti

Rimborsi beffa,
tassati gli alluvionati onesti
Polemiche roventi
SENIGALLIA - Tasse sui rimborsi degli alluvionati, ma solo per quelli onesti. È di ieri il caso di una signora che, avendo ricevuto 1.500 euro per i lavori eseguiti a causa della calamità, si è vista riferire dal Caf del proprio sindacato che su quella somma, che non copre tutte le spese sostenute, dovrà pagare le tasse. Non a tutti però e accaduto. Il perché lo spiega Mohamed El Hasani segretario della Cgil: «Molti contribuenti hanno effettuato ristrutturazioni post alluvione e hanno potuto portare in detrazione il 50 per cento della spesa sostenuta rateizzata in dieci anni». 
Per esempio per un importo di 10.000 euro lo Stato ha permesso di detrarre la metà, 5.000 euro spalmato sul decennio. Molti cittadini ne hanno giovato già da diversi anni. «Prima quindi il Governo ha concesso la detrazione – prosegue il sindacalista – poi, a distanza di qualche anno, sono arrivati i rimborsi. Se un cittadino che ha speso 10mila euro, ha ottenuto la detrazione di 5mila e mettiamo il caso che abbia ottenuto l’80 per cento di rimborso sulla spesa, quindi 8mila euro, non può lo Stato dargli di più di quanto ha speso. Gli 8mila si sommerebbero ai 5mila ma lui ne aveva spesi 10mila». 

Ciò avviene solo se si è stati onesti. «Se un alluvionato dichiara di aver ottenuto il rimborso – conclude – questo viene tassato. Se non lo dichiara potrà prendere l’intera somma. Siccome le detrazioni dipendono da un Ministero e i rimborsi da un altro, non c’è dialogo tra gli uffici, solo se il cittadino comunica il rimborso, questo verrà tassato». 
Chi si affida ai caf dei sindacati, viene informato della normativa, e i rimborsi li deve comunicare nella dichiarazione dei redditi. Di conseguenza deve pagarci le tasse. Chi la dichiarazione dei redditi se la fa da solo e non comunica i rimborsi ottenuti, non paga tasse perché al fisco quella somma non risulta. Lo Stato, che ha predisposto le detrazioni e stanziato i rimborsi, non ha attivato controlli incrociati.
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Giovedì 17 Maggio 2018, 06:45 - Ultimo aggiornamento: 17-05-2018 06:45

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