Sassoferrato, addio a Beatrice uccisa
dal gas, abbraccio alla famiglia straziata

Addio a Beatrice uccisa
dal gas, abbraccio
alla famiglia straziata
di Véronique Angeletti
SASSOFERRATO - È un abbraccio grande tutta la Vallesina fino all’entroterra quello della comunità della chiesa cristiana evangelica alla famiglia di Beatrice, la bimba di 10 anni morta avvelenata dal monossido di carbonio nelle prime gelide ore di venerdì scorso ad Aspro, nell’Appennino sentinate. Si è mobilitata da due giorni, dalle prime ore della tragedia per aiutare la coppia brasiliana, la mamma Rosimeire Anovich, il papa William Casteli e l’altro figlio di 7 anni, salvato in extremis solo dopo una lunga seduta di ossigenoterapia alla camera iperbarica di Fano.

«Stiamo cercando di proteggerli, con la preghiera e la viciananza. È così che l’amore di Dio si dimostra – spiega il Pastore Livio Vitiello alla guida della comunità –. Il rito funebre è aperto a tutti e si svolgerà domani (oggi per chi legge, ndr) a Fabriano».
 
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Domenica 13 Gennaio 2019, 04:25 - Ultimo aggiornamento: 17:10