Lo struggente addio di Ostra a Massimo
stroncato a soli 43 anni dalla Sla

Lo struggente addio
di Ostra a Massimo,
stroncato a 43 anni dalla Sla
OSTRA - Un lancio di palloncini colorati mentre la bara usciva dalla chiesa. E le note di una canzone dei Nomadi, “Ma che film la vita”, che gli piaceva ascoltare e che ha un testo ricco ed intenso: «Ma che film la vita, tutta una tirata, storia infinita a ritmo serrato, da stare senza fiato. Ma che film la vita tutta una sorpresa, attore, spettatore tra gioia e dolore, fra il buio ed il colore»; un addio non convenzionale, fra commozione e speranza in una chiesa -quella di Pianello- che non è riuscita a contenere tuta la gente che ha voluto salutare per l’ultima volta Massimo Paialunga, stroncato a 43 anni dalla Sla. Di Massimo quanti lo hanno conosciuto ricordano la forza d’animo e insieme la gioia che sapeva dispensare attraverso un sorriso che era uno dei suoi segni distintivi. Ne ha fatto cenno anche don Luca Principi nell’omelia. In tanti si sono stretti attorno alla moglie e ai due figli, uno dei quali gioca a calcio.
Per Massimo Ostra si era mobilitata con un impegno che aveva coinvolto i sodalizi locali e tanta gente: a una cena di solidarietà allestita a Pianello avevano partecipato ben 450 persone. 
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Venerdì 12 Gennaio 2018, 06:25 - Ultimo aggiornamento: 12-01-2018 06:25

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