Incidenti bluff: dieci imputati
per le truffe ai danni degli anziani

Incidenti bluff
Dieci imputati
per le truffe agli anziani
OSIMO - «Signora, suo nipote ha avuto un incidente, servono soldi per non farlo andare in prigione». Sbiancate dalla paura, molte nonnine cadevano nel tranello. Una è arrivata a pagare fino a 15mila euro per “risparmiare” a un parente le manette. Dall’altra parte c’erano finti carabinieri, dieci napoletani, che ora rischiano il processo dopo essere stati arrestati (in sei) o denunciati (in quattro) a vario titolo nel febbraio 2017 dalla Squadra Mobile di Ancona e dai carabinieri di Osimo nell’ambito di un’operazione congiunta: accogliendo la richiesta del pm Rosario Lioniello, infatti, il gup Francesca De Palma ha fissato per dicembre l’udienza preliminare per Giovanni Bonito (45 anni), Gennaro Parisi (56), Antonio Aragione (32), Gennaro Farinelli (34), Romolo Garenna (39), Giovanni Morgese (36), Vincenzo Prota (35) Emilio Romanino (25), Renato Salzano (23) e Gennaro Vaccaro (33).
L’accusa contestata, a vario titolo, è si associazione per delinquere finalizzata alla truffa. Insieme avrebbero attutato 24 raggiri, di cui 16 riusciti, ai danni di ultrasettantenni tra Ancona e l’hinterland, ma anche a Fossombrone e in altre città (Modena, Padova, Vicenza, Grosseto, Frosinone e Velletri) su cui s’indaga ancora, per un bottino di oltre 100mila euro in denaro, gioielli e orologi, tra cui un Rolex.
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Venerdì 12 Ottobre 2018, 06:25 - Ultimo aggiornamento: 12-10-2018 06:25

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